Qualche mese fa mia madre mi disse: "Se non lo fai pasticciare ad ogni pasto con il cibo hai meno da pulire tutte le volte"
"Ma così non impara a mangiare da solo, e poi tanto devo pulire tutto lo stesso." ho ribattuto un po' offesa per essere stata ripresa come una bambina dalla madre che mi ha insegnato, a modo suo, a mangiare da sola."Glielo puoi far fare ogni tanto, impara lo stesso. Io non te l'ho fatto fare e tu mi pare sappia mangiare da sola." ...ecco appunto.
Oggi a 11 mesi Ricky mangia con la forchetta. Ok non proprio tutto, e fa comunque sempre un po' di casino, ma nel gruppo di mamme (e sono 40) che conosco su facebook lui è il primo (ed è anche uno dei più piccoli); alcuni bambini non mangiano da soli neanche con le mani, tanto per intenderci.
Il processo è stato semplice e naturale, per nulla forzato. Se avete un bambino in età da svezzamento e volete provare è semplice: all'inizio non saprà prendere in mano cose piccole per cui dovete dare cibi che non si sbriciolino troppo ma che sono comunque morbidi da mangiare (come pezzi di torta, polpette a pezzi di verdure, fagioli o carne) lui imparerà ad imboccarsi d'apprima mangiando fin dove c'è la mano lasciando dei pezzi notevoli, poi passerà di mano in mano riducendo gli avanzi, infine imparerà ad aprire la mano per cacciare letteralmente dentro tutto quello che c'è. A questo punto avrà sviluppato la presa a pinza degli oggetti piccoli come un chicco di riso, da qui in poi potete dargli tutto. Basta che non sia troppo duro da mandar giù. Se volete consigli più dettagliati potete dare un occhiata al sito di Autosvezzamento, io mi ci sono appoggiata all'inizio facendo comunque uno svezzamento misto col classico.
Piano piano mostrerà interesse verso il cucchiaio e la forchetta che lo imboccano completando i suoi pranzi e le sue cene autonome, voi lasciateglieli in mano perchè prenda confidenza. Poi lo aiuterete a imboccarsi ed infine ad infilzare, a quel punto farà tutto da solo, anche se non sempre, ovvio.
http://youtu.be/9waFkslVo-0
Un po' come quando mia suocera mi prendeva per pazza quando leggevo i primi libri a Ricky, la pediatra all'ultimo controllo mi ha detto di iniziare a leggere al bambino: "Lo faccio già e lui in genere mi porge il libro che vuole perchè glielo legga." son soddisfazioni.
La felicità è come la salute: se non te ne accorgi vuol dire che c'è. (Ivan Sergeevic Turgenev)
Giochi 6-12m
Volevo consigliarvi qualche giochino da fare in casa per bambini che sanno già stare seduti e maneggiare oggetti (circa sei mesi) fino a quando non camminano ancora (giusto perchè non ho esperienze in merito ai camminatori ancora).
La cesta dei tesori è una bella idea rubata ai migliori asili nido suggerita da psicologi e pedagoghi, tutto questo al modico prezzo del cesto, che se avete già in casa costa pure meno! Il cesto consigliano essere di materiale naturale e ricoperto di stoffa, deve contenere per la maggiorparte oggetti non pericolosi, naturali o casalinghi. Potete mettere mestoli, cucchiai, pentoline, coperchi, utensili di legno, sonagli, pezzi di stoffa varia, lana, noci grandi, semi di avocado, scatoline di latta piene di fagioli, bottiglie di pastica con sassolini, insomma oggetti di varia forma e natura cercando di mettere meno plastica possibile, visto che sono già pieni di plastica dappertutto. Il cesto va rinnovato aggiungendo e togliendo oggetti, di tanto in tanto.
Quando c'è bel tempo e se avete un balcone adatto potete giocare con l'acqua in due modi diversi: il modo più controllato è quello di mettere in una bacinella bassa e larga un dito d'acqua e qualche giochino, io metto solo il pannolino e lui si autogestisce anche per un quarto d'ora (la vaschetta finisce sempre per essere rovesciata ovviamente). La seconda opzione fa più danni, ma crea maggiore interesse: in una bacinella o piscinetta mettiamo acqua tiepida, giochini e pupo privato del pannolino, non serve spiegare altro. In alternativa al balcone c'è il bagno, ma tanto lì una volta scoperto il bidet ci vanno da soli ad allagare il pavimento.
Un'altro giochino carino che gli lascio fare sul balcone è il "distruggi la pianta": visto che a lui piace staccare foglie da qualsiasi forma vegetale vivente, ho predisposto tre vasi altezza Ricky che lui possa devastare senza che io dica "no, è la pianta di mamma, lascia, molla la presa, non staccare anche l'ultima foglia!!!" si tratta di odori: menta, melissa e prezzemolo sono ideali perchè robuste, rigogliose e non tossiche. Ho provato anche a farlo giocare con la terra, ma tende a finirla pappandosela, quindi sto evitando per il momento.
Per i giochi in casa invece una scatola con un foro in cui infilare oggetti è molto utile per catturare l'interesse, oppure il suo contrario ovvero il cesto della biancheria pulita che lui sporca tirando fuori tutto prima che io stenda, ma potete distrarlo con il cesto delle mollette molto molto divertente da svuotare.
Un'altra cosa comoda da fare in casa è una bella ammucchiata di cuscini su cui lanciare il pupo, farlo scivolare, rotolare ecc.
Infine quando cucino in genere lo metto nel seggiolone con farina, zucchero, palline di impasto senza uovo crudo, pezzi di verdura che sto preparando (che sia commestibile da cruda) ecc.. funziona per il tempo di preparazione delle pietanze, non arriva alla cottura però.
Forse non sono tutte idee geniali, ma mi hanno salvato pomeriggi, e voi che giochi fate?
La cesta dei tesori è una bella idea rubata ai migliori asili nido suggerita da psicologi e pedagoghi, tutto questo al modico prezzo del cesto, che se avete già in casa costa pure meno! Il cesto consigliano essere di materiale naturale e ricoperto di stoffa, deve contenere per la maggiorparte oggetti non pericolosi, naturali o casalinghi. Potete mettere mestoli, cucchiai, pentoline, coperchi, utensili di legno, sonagli, pezzi di stoffa varia, lana, noci grandi, semi di avocado, scatoline di latta piene di fagioli, bottiglie di pastica con sassolini, insomma oggetti di varia forma e natura cercando di mettere meno plastica possibile, visto che sono già pieni di plastica dappertutto. Il cesto va rinnovato aggiungendo e togliendo oggetti, di tanto in tanto.
Quando c'è bel tempo e se avete un balcone adatto potete giocare con l'acqua in due modi diversi: il modo più controllato è quello di mettere in una bacinella bassa e larga un dito d'acqua e qualche giochino, io metto solo il pannolino e lui si autogestisce anche per un quarto d'ora (la vaschetta finisce sempre per essere rovesciata ovviamente). La seconda opzione fa più danni, ma crea maggiore interesse: in una bacinella o piscinetta mettiamo acqua tiepida, giochini e pupo privato del pannolino, non serve spiegare altro. In alternativa al balcone c'è il bagno, ma tanto lì una volta scoperto il bidet ci vanno da soli ad allagare il pavimento.
Un'altro giochino carino che gli lascio fare sul balcone è il "distruggi la pianta": visto che a lui piace staccare foglie da qualsiasi forma vegetale vivente, ho predisposto tre vasi altezza Ricky che lui possa devastare senza che io dica "no, è la pianta di mamma, lascia, molla la presa, non staccare anche l'ultima foglia!!!" si tratta di odori: menta, melissa e prezzemolo sono ideali perchè robuste, rigogliose e non tossiche. Ho provato anche a farlo giocare con la terra, ma tende a finirla pappandosela, quindi sto evitando per il momento.
Per i giochi in casa invece una scatola con un foro in cui infilare oggetti è molto utile per catturare l'interesse, oppure il suo contrario ovvero il cesto della biancheria pulita che lui sporca tirando fuori tutto prima che io stenda, ma potete distrarlo con il cesto delle mollette molto molto divertente da svuotare.
Un'altra cosa comoda da fare in casa è una bella ammucchiata di cuscini su cui lanciare il pupo, farlo scivolare, rotolare ecc.
Infine quando cucino in genere lo metto nel seggiolone con farina, zucchero, palline di impasto senza uovo crudo, pezzi di verdura che sto preparando (che sia commestibile da cruda) ecc.. funziona per il tempo di preparazione delle pietanze, non arriva alla cottura però.
Forse non sono tutte idee geniali, ma mi hanno salvato pomeriggi, e voi che giochi fate?
In biblioteca 3
Alla veneranda età di 10 mesi, sceglie lui quello che si vuol far leggere: prende un libricino e te lo allunga borbottando qualcosa. Talvolta il libro è già stato letto 5 volte nella stessa sessione di lettura, ma questo poco importa.
Quello che è importante è bandire le pagine fini, pena la trasformazione in coriandoli di tutto il libro.
Quindi via a pagine di cartone, pelose, morbidose.

questo non è dei migliori credo, ce ne sono che hanno zone più grandi o materiali più ricercati, ma a Rciky piace comunque toccare col ditino le varie cose. Un'altro simpatico che ho trovato è "Soffri il solletico?", mi chiedo ancora come sia la pelle di elefante, visto che l'ho preso in biblioteca e quella era strappata.

Poi gli piacciono molto i libri con gli animali illustrati, riconosce gatti, cani, mucche, cavalli e capre. Per animali illustrati intendo un disegno realistico e non sterotipato, stile pittorico insomma.
Adora ormai la serie di Topino Formaggino, anche se non brilla proprio come contenuti e disegni secondo me...


Questo è stato simpatico molto anche a me, sia per i disegni che per le rime, il libro ha una forma diversa dal solito ed è molto colorato.
Quello che è importante è bandire le pagine fini, pena la trasformazione in coriandoli di tutto il libro.
Quindi via a pagine di cartone, pelose, morbidose.
Tocca e senti

questo non è dei migliori credo, ce ne sono che hanno zone più grandi o materiali più ricercati, ma a Rciky piace comunque toccare col ditino le varie cose. Un'altro simpatico che ho trovato è "Soffri il solletico?", mi chiedo ancora come sia la pelle di elefante, visto che l'ho preso in biblioteca e quella era strappata.

Poi gli piacciono molto i libri con gli animali illustrati, riconosce gatti, cani, mucche, cavalli e capre. Per animali illustrati intendo un disegno realistico e non sterotipato, stile pittorico insomma.
Adora ormai la serie di Topino Formaggino, anche se non brilla proprio come contenuti e disegni secondo me...

10 gallinelle
Questo è stato simpatico molto anche a me, sia per i disegni che per le rime, il libro ha una forma diversa dal solito ed è molto colorato.
Devi stare molto calmo
...devi stare molto calmo..
Recita una canzone.
Me lo ripeto ogni tanto perchè il continuo cambiamento di abitudini mi provoca dei periodi di stordimento.
Inizialmente non dormiva la notte,urlava nel sonno o si svegliava spesso, di giorno dormiva poco a orari sempre diversi. Mi sono appoggiata al libro della Hogg, e ho impostato degli orari di giorno, dei rituali di sera, e la cosa era migliorata parecchio.
Poi ha iniziato a si svegliava di continuo di notte e si lamentava per ore con gli occhi chiusi, io andavo a dormire con l'ansia che tutto si sarebbe ripetuto, in pratica dormivo 3 ore a notte quando andava bene. Abbiamo provato con uno sciroppo alle erbe che ha funzionato inizialmente ma poi è peggiorato di nuovo. Abbiamo provato a spostare il letto in varie posizioni, cuscino si, cuscino no. Abbiamo provato a tenerlo sveglio di più, fargli salatare pisolini. Ho contestualmente anche smesso di allattarlo, pensando che non gli bastasse il latte. Coi primi biberon era migliorato un po' e poi di nuovo nanna superdisturbata. Finchè disperata una sera che mordeva tutto ed era nervosissimo, gli ho dato della tachipirina.
Incredibilmente da quella sera dorme tutta la notte, a parte qualche veloce risveglio. Io però sto usando la melatonina, perchè anche se lui dorme io non riusco a prendere sonno, sempre per la stessa paura.
Comunque non voglio sapere cosa è successo, basta che continui.
L'ultima novità è che ora non s'addormenta di giorno, obbligandomi a ripetuti tentativi per metterlo a letto quando sembra esausto, che non funzionano ma mi stancano da morire perchè inizia a pesare e perchè tenere un bambino in braccio cantanto e cullando per ore strema. Per cui ora proverò con un'altra tecnica, non lo metto a letto di giorno finchè: caso 1 crolla da solo in un angolo della casa, caso 2 mi implora e tenta di addormentarsi appena lo prendo in braccio.
Non voglio più addormentare nessuno di giorno!
Sta mattina ho provato 10 volte, era quasi mezzogiorno e alla fine gli ho dato la pappa. Praticamente dormiva seduto nel seggiolone, allora lo pulisco, sistemo e provo a metterlo a letto.
Vi dico solo che dopo tre ore, un lavaggio piatti,gattonamenti in tutto salotto e cucina, l'inizio di Toy story, una serie di pianti per bottarelle che prendeva e qualche sclero da parte mia, l'ho cambiato, gli ho dato il ciuccio e l'ho preso in braccio dove stava per addormentarsi in posizione verticale. L'ho appoggiato nel lettino ed è letteralmente crollato.
Sarà la mia nuova tecnica, il mio nuovo stile di vita.
Recita una canzone.
Me lo ripeto ogni tanto perchè il continuo cambiamento di abitudini mi provoca dei periodi di stordimento.
Inizialmente non dormiva la notte,urlava nel sonno o si svegliava spesso, di giorno dormiva poco a orari sempre diversi. Mi sono appoggiata al libro della Hogg, e ho impostato degli orari di giorno, dei rituali di sera, e la cosa era migliorata parecchio.
Poi ha iniziato a si svegliava di continuo di notte e si lamentava per ore con gli occhi chiusi, io andavo a dormire con l'ansia che tutto si sarebbe ripetuto, in pratica dormivo 3 ore a notte quando andava bene. Abbiamo provato con uno sciroppo alle erbe che ha funzionato inizialmente ma poi è peggiorato di nuovo. Abbiamo provato a spostare il letto in varie posizioni, cuscino si, cuscino no. Abbiamo provato a tenerlo sveglio di più, fargli salatare pisolini. Ho contestualmente anche smesso di allattarlo, pensando che non gli bastasse il latte. Coi primi biberon era migliorato un po' e poi di nuovo nanna superdisturbata. Finchè disperata una sera che mordeva tutto ed era nervosissimo, gli ho dato della tachipirina.
Incredibilmente da quella sera dorme tutta la notte, a parte qualche veloce risveglio. Io però sto usando la melatonina, perchè anche se lui dorme io non riusco a prendere sonno, sempre per la stessa paura.
Comunque non voglio sapere cosa è successo, basta che continui.
L'ultima novità è che ora non s'addormenta di giorno, obbligandomi a ripetuti tentativi per metterlo a letto quando sembra esausto, che non funzionano ma mi stancano da morire perchè inizia a pesare e perchè tenere un bambino in braccio cantanto e cullando per ore strema. Per cui ora proverò con un'altra tecnica, non lo metto a letto di giorno finchè: caso 1 crolla da solo in un angolo della casa, caso 2 mi implora e tenta di addormentarsi appena lo prendo in braccio.
Non voglio più addormentare nessuno di giorno!
Sta mattina ho provato 10 volte, era quasi mezzogiorno e alla fine gli ho dato la pappa. Praticamente dormiva seduto nel seggiolone, allora lo pulisco, sistemo e provo a metterlo a letto.
Vi dico solo che dopo tre ore, un lavaggio piatti,gattonamenti in tutto salotto e cucina, l'inizio di Toy story, una serie di pianti per bottarelle che prendeva e qualche sclero da parte mia, l'ho cambiato, gli ho dato il ciuccio e l'ho preso in braccio dove stava per addormentarsi in posizione verticale. L'ho appoggiato nel lettino ed è letteralmente crollato.
Sarà la mia nuova tecnica, il mio nuovo stile di vita.
Mamma mia!
In queste prime giornate di finta primavera altalenante, ho deciso di socializzare un po' al parco, cercando di conoscere qualche altra mamma con bambino a carico.
Purtroppo però non è stato subito amore a prima vista, il primo giorno ho incontrato una mamma di due bambini più grandi di Ricky, spingeva freneticamente le due altalene. Il maschio più piccolo, ci mancava poco la insultasse perchè spingeva male l'altalena, la femmina invece parlava di continuo e non lasciava parlare la madre. "Ne fai un'altro vero??" chiede, però non nega la fatica e il fatto che le manca lavorare, ma l'azienda è fallita quindi le tocca fare la mamma a tempo pieno.
Il secondo giorno al parco incontro una mamma un po' attempata con figlioletta di tre anni e figlio di dodici, lei si lamenta che hanno troppa differenza d'età, che è dovuta rimanere a casa per riuscire a seguire tutti e due, perchè hanno esigenze così differenti e tra le righe si capisce che potesse tornerebbe indietro.
Il terzo giorno invece mi sono imbattuta in un gruppetto di mamme che già si conoscevano, età dei figli 9 -12 mesi, perfetto penso. Mi avvicino, saluto, c'è mamma 1 che è iperattiva, forse pure più della figlia, nel frattempo che noi ci siamo messi seduti lei ha già fatto fare alla figlia di un anno: lo scivolo, una corsa, far inseguire gli altri bambini più grandi. Mamma 2 non è italiana e, non per essere razzisti, ammetto che ho bisogno di parlare con qualcuna che mi capisce e che io capisco bene, dopo una giornata con un esserino che mi risponde dede deee tutto il tempo, bramo una conversazione fluida e completa, senza buchi (e parlo per esperienza perchè ho già un'amica straniera con figlio, con cui tutte le volte faccio una fatica assurda ad esprimere i concetti in modo semplice, e a capire i suoi!). Mamma 3 invece è new age, lei allatta ancora ad oltranza il piccolo bue di nove mesi, dorme insieme a lui la notte (non è dato sapere se mamma 3 sia dotata di marito oppure sia scappato), e crede ciecamente agli astri: "Ma sei un cancroooooo, proprio come meeeee! Ma è bellissimo, allora tu sei dolce dolce dolce veroooo???" dice riferendosi a Ricky. Per me è decisamente troppo, saluto il gruppo e mi congedo.
Il quarto giorno invece incontro un papà che esordisce: "Fanne solo uno! Con due non hai più un momento per te! E in più litigano sempre!" bene concetto chiaro, grazie e arrivederci.
Ora forse, dopo un'altra decina di giri al parco in cui sono stata sulle mie per riprendermi dalle esperienze passate, ho conosciuto una mia affine, due figli: una dolce e tranquilla bambina di quattro anni, e un bimbo di otto mesi come Ricky. Lei allatta solo più la notte, non è del cancro, è tranquilla e non è scontenta di aver fatto due figli, ma sopratutto è in cerca di amici con figli. Per il momento ci siamo date appuntamento al parco, ma spero possa diventare una storia seria!
Purtroppo però non è stato subito amore a prima vista, il primo giorno ho incontrato una mamma di due bambini più grandi di Ricky, spingeva freneticamente le due altalene. Il maschio più piccolo, ci mancava poco la insultasse perchè spingeva male l'altalena, la femmina invece parlava di continuo e non lasciava parlare la madre. "Ne fai un'altro vero??" chiede, però non nega la fatica e il fatto che le manca lavorare, ma l'azienda è fallita quindi le tocca fare la mamma a tempo pieno.
Il secondo giorno al parco incontro una mamma un po' attempata con figlioletta di tre anni e figlio di dodici, lei si lamenta che hanno troppa differenza d'età, che è dovuta rimanere a casa per riuscire a seguire tutti e due, perchè hanno esigenze così differenti e tra le righe si capisce che potesse tornerebbe indietro.
Il terzo giorno invece mi sono imbattuta in un gruppetto di mamme che già si conoscevano, età dei figli 9 -12 mesi, perfetto penso. Mi avvicino, saluto, c'è mamma 1 che è iperattiva, forse pure più della figlia, nel frattempo che noi ci siamo messi seduti lei ha già fatto fare alla figlia di un anno: lo scivolo, una corsa, far inseguire gli altri bambini più grandi. Mamma 2 non è italiana e, non per essere razzisti, ammetto che ho bisogno di parlare con qualcuna che mi capisce e che io capisco bene, dopo una giornata con un esserino che mi risponde dede deee tutto il tempo, bramo una conversazione fluida e completa, senza buchi (e parlo per esperienza perchè ho già un'amica straniera con figlio, con cui tutte le volte faccio una fatica assurda ad esprimere i concetti in modo semplice, e a capire i suoi!). Mamma 3 invece è new age, lei allatta ancora ad oltranza il piccolo bue di nove mesi, dorme insieme a lui la notte (non è dato sapere se mamma 3 sia dotata di marito oppure sia scappato), e crede ciecamente agli astri: "Ma sei un cancroooooo, proprio come meeeee! Ma è bellissimo, allora tu sei dolce dolce dolce veroooo???" dice riferendosi a Ricky. Per me è decisamente troppo, saluto il gruppo e mi congedo.
Il quarto giorno invece incontro un papà che esordisce: "Fanne solo uno! Con due non hai più un momento per te! E in più litigano sempre!" bene concetto chiaro, grazie e arrivederci.
Ora forse, dopo un'altra decina di giri al parco in cui sono stata sulle mie per riprendermi dalle esperienze passate, ho conosciuto una mia affine, due figli: una dolce e tranquilla bambina di quattro anni, e un bimbo di otto mesi come Ricky. Lei allatta solo più la notte, non è del cancro, è tranquilla e non è scontenta di aver fatto due figli, ma sopratutto è in cerca di amici con figli. Per il momento ci siamo date appuntamento al parco, ma spero possa diventare una storia seria!
In biblioteca 2
Questa volta vorrei segnalare:

Simpatico e utile anche per quando sono più grandi, racconta la storia di piccolo topino che non riesce a prendere sonno perchè ci sono troppi rumori. Per ogni pagina è possibile, premendo un bottone, ascoltare il rumore menzionato. Ricky ascoltava affascinato e a volte, per alcuni rumori, rideva!

A me non piaceva molto, lo ammetto, i disegni sono troppo sempliciotti e non so.. non mi faceva impazzire, ma mi aveva ispirato per queste pagine doppie. In pratica su una pagina c'è scritto "Grrr sono il lupo" e vedi una faccia da lupo e un corpo di un'altro colore, poi giri la pagina e si scopre che sotto c'è un'altro animale. A ricky piaceva molto, era molto attento al grr e secondo me provava pure a farlo. Ho finito per comprarlo (l'avevo preso in biblioteca) perchè un giorno sono tornata in biblioteca e ho sentito che si agitava tutto, aveva visto il libro! L'aveva riconosciuto!
L'uccellino fa di Soledad Bravi
Molto semplice, disegni semplici e testo semplice (vien quasi da pensare che non servirebbe un libro...). Ad ogni pagina c'è un'immagine, tipo un cane e la scritta: Il cane fa bau bau. Beh Ricky lo adora, sorride ad ogni pagina.
Alcune parole semplici con disegno abbinato, anche qui come sopra vien da chiedersi se serviva un libro.. eppure ancora una volta Ricky si dimostra molto interessato e attento quando viene sfogliato questo libro.

Quanti rumori nella notte! di Stephanie Stansbie, Polona Lovsin
Simpatico e utile anche per quando sono più grandi, racconta la storia di piccolo topino che non riesce a prendere sonno perchè ci sono troppi rumori. Per ogni pagina è possibile, premendo un bottone, ascoltare il rumore menzionato. Ricky ascoltava affascinato e a volte, per alcuni rumori, rideva!
“GRRR!” di Jean Maubille

A me non piaceva molto, lo ammetto, i disegni sono troppo sempliciotti e non so.. non mi faceva impazzire, ma mi aveva ispirato per queste pagine doppie. In pratica su una pagina c'è scritto "Grrr sono il lupo" e vedi una faccia da lupo e un corpo di un'altro colore, poi giri la pagina e si scopre che sotto c'è un'altro animale. A ricky piaceva molto, era molto attento al grr e secondo me provava pure a farlo. Ho finito per comprarlo (l'avevo preso in biblioteca) perchè un giorno sono tornata in biblioteca e ho sentito che si agitava tutto, aveva visto il libro! L'aveva riconosciuto!
L'uccellino fa di Soledad Bravi
Molto semplice, disegni semplici e testo semplice (vien quasi da pensare che non servirebbe un libro...). Ad ogni pagina c'è un'immagine, tipo un cane e la scritta: Il cane fa bau bau. Beh Ricky lo adora, sorride ad ogni pagina.
I miei giocattoli di Slegers Liesbet
Alcune parole semplici con disegno abbinato, anche qui come sopra vien da chiedersi se serviva un libro.. eppure ancora una volta Ricky si dimostra molto interessato e attento quando viene sfogliato questo libro.
Ammalata
Lunedì lui torna malato, febbre e sintomi influenzali. Di notte io mi sveglio col mal di stomaco e poi corro in bagno. Il mattino Lui stava un po' meglio ma sempre acciaccato e io invece avevo la febbre. Così chiamo la nonna, che porta via Ricky dal lazzareto.
Io e Lui abbiamo così passato una giornata soli, come non capitava da otto mesi. Era poi strano stare a casa da sola senza Ricky, senza un motivo specifico. Nel senso che di solito lo lascio dalla nonna perchè devo dipingere le pareti, o sistemare la sua camera per liberarla dagli attrezzi e dagli scatoloni, oppure vado dal dentista o a fare altre commissioni.. invece una giornata intera a casa sul divano, beh, è stata strana.
All'inizio mi aspettavo da un momento all'altro di sentire il suo pianto dalla camera da letto, come quando si sveglia dopo il pisolino. Poi dopo un film e il pranzo leggero ho iniziato a dimenticarmene. E guardavo Lui che sistemava le cose in cucina e pensavo alla vecchia casa piena di ricordi della nostra vita a due. Lui mi confessa che è contento che Ricky non ci sia, perchè così si gode la giornata solo con me.
Io anche mi rilasso in questa giornata malaticcia, però poi mi chiedo se non dovrebbe mancarmi di più, se dovrei essere più preoccupata, Lui mi risponde: "Siamo genitori da così poco tempo.." fugando ogni altro dubbio.
Io e Lui abbiamo così passato una giornata soli, come non capitava da otto mesi. Era poi strano stare a casa da sola senza Ricky, senza un motivo specifico. Nel senso che di solito lo lascio dalla nonna perchè devo dipingere le pareti, o sistemare la sua camera per liberarla dagli attrezzi e dagli scatoloni, oppure vado dal dentista o a fare altre commissioni.. invece una giornata intera a casa sul divano, beh, è stata strana.
All'inizio mi aspettavo da un momento all'altro di sentire il suo pianto dalla camera da letto, come quando si sveglia dopo il pisolino. Poi dopo un film e il pranzo leggero ho iniziato a dimenticarmene. E guardavo Lui che sistemava le cose in cucina e pensavo alla vecchia casa piena di ricordi della nostra vita a due. Lui mi confessa che è contento che Ricky non ci sia, perchè così si gode la giornata solo con me.
Io anche mi rilasso in questa giornata malaticcia, però poi mi chiedo se non dovrebbe mancarmi di più, se dovrei essere più preoccupata, Lui mi risponde: "Siamo genitori da così poco tempo.." fugando ogni altro dubbio.
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