Piccolo post straordinario

I genitori fanno sempre gli straordinari:


  • andare in bagno a fare "quella grossa" e ritrovarsi con un bambino in braccio che vuole le coccole
  • tenere due bambini in braccio contemporaneamente (anche di età diverse)
  • non dormire ascoltando il respiro raffreddato del piccolo o controllando se il grande sta per vomitare di nuovo
  • addormentare contemporaneamente un bambino da un lato e uno dall'altro leggendo anche un libro
  • uscire a cena solo con Lui, tornare e trovare il grande incredibilmente tranquillo (e preoccupato per il piccolo) e il piccolo in piena crisi isterica da "voglio la mamma per dormire"
  • successivamente il grande vomita in piena notte
  • la somma dei due eventi vanifica totalmente il momentaneo relax ottenuto con la cena in solitaria..
Una volta si facevano altri tipi di sacrifici forse, ma alla fine essere genitore è anche questo.

Attimo di pace

A volte succedono cose che ti lasciano a bocca aperta,
per esempio avere entrambi i figli addormentati, e godere di un attimo di pace.

Ogni tanto mi chiedo cosa facessi prima di avere figli, mi annoiavo? Come riempivo le giornate.
Anche perchè nel momento in cui per caso ho un minuto libero non so bene cosa fare, vago per casa raccattando qualche cosa in disordine e mettendola a posto, guardo il cellulare (come se fosse una cosa originale da fare), sfoglio un giornale letto a sempre a metà, ma non faccio niente di sensato o concreto.
 Ma forse è perchè ho talmente tante cose accumulate che non so da che parte iniziare e il tempo non è mai abbastanza per quelle cose.

E così come per magia (complice anche la malattia) Ricky riprende a fare la nanna il pomeriggio... ed ecco che posso vivere un'ora di pace e non mi sembra vero.
Mi impegnerò a fargli riprendere il giro (anche in vista della scuola materna a settembre dove fanno la nanna i bambini più piccoli) senza essere troppo rigida.
La cosa più sbalorditiva è la facilità con cui lo addormento cosa che prima era diventata impossibile, dopo ore lui era lì che si rigirava come un pazzo. Certo non voglio cantare vittoria, ci saranno sempre le giornate no. Però al momento mi godo la piccola vittoria.
E' rigenerante.

E quindi posso vedere un telefilm, scrivere, pensare, magiare (si ok per la dieta non è il massimo, ma meglio mangiare qualcosa di più sostanzioso quando dormono i bimbi piuttosto che andare avanti tutto il giorno a schifezze mangiate di nascosto..), riposarmi senza sensi di colpa.

Per cui buon attimo di pace a tutti!

Schifo!

E' un periodo un po' così, Ricky son due settimane che sta male con presunta gastroenterite e sembra non riuscire a migliorare.
Io passo le giornate a lavare cose vomitate o cacate (perdonatemi il francesismo), a preparare cose che non vengono mangiate, a chiedermi se sto sbagliando qualcosa se potrei fare di meglio.

In tutto questo devo somministrare medicinali, lieviti, fermenti, reidratanti.
Ma cari produttori di farmaci, che tanto li vendete comunque lo so, ma nessuno di voi ha figli vero??
Ma fare un reidratante che non faccia vomitare no?
Tutti all'arancia poi mi raccomando, che con il gusto dei sali si sposa che è un'amore.
Magari fare dei budini? Qualcosa che aiuti il bimbo a non avere tre litri d'acqua (anzi precisamente in teoria Ricky dovrebbe bere un litro e mezzo d'acqua e reidratante al giorno, certo) che vagano nel suo stomaco già alterato.
I fermenti.. ne ho preso una che pareva specifico per le gastroenteriti: ora tutto ciò che espelle Ricky sa di questi fermenti dall'odore tremendo e dal gusto schifoso.
L'antidiarroico è ovviamente da sciogliere in acqua ed è ovviamente disgustoso (io assaggio tutto per capire come presentare il prodotto), dovrei dargliene tre bustine al giorno, sciolte in mezzo bicchiere d'acqua e date immediatamente!!
I lieviti al momento sono quelli più graditi, ma forse solo perchè era la prima volta sta mattina..

Ma poi già devo dare un litro e mezzo di acqua e reidratante, poi due altri bicchieri tra l'antidiarroico e i lieviti poi secondo voi non è normale che abbia un po' voglia di vomitare il ragazzo??
Ok che sta perdendo liquidi ma normalmente non beve la metà di tutta quell'acqua!
E poi perchè non fare semplicemente qualche pappetta dolce con delle micro capsule così che i gusti tremendi non si sentano?? Cavolo andiamo sulla luna e non riusciamo a inventare un medicinale che non faccia schifo?

Vogliamo parlare della tachipirina? Ricky vomitava le gocce e non riuscivo a mettere la supposta..come faccio ad abbassargli la temperatura allora?

Lancio queste domande nell'etere..


Genitori in colpa

Sono stufa, molto stufa di tutti i diktat che danno sul''essere genitori.
In particolare su quelli postati sui social!
E niente tv che li rimbecillisci, e mettili nel lettone, e non sfiorarli neanche con un dito, e non urlare, e non dargli il ciuccio, e mettili nella fascia, e parlagli un sacco, e non dargli troppi input, e falli giocare, e lasciali annoiare...
Basta!


C'era una volta l'istinto materno...

E ora non c'è più, vittime di tutti questi suggerimenti non richiesti viviamo perennemente in colpa.
E vai a lavorare così passi anche il messaggio di donna forte, e non lavorare così gli stai vicino nei primi tre anni che sono fondamentali, ma se non ho scelta in uno o nell'altro caso?
Sul contatto fisico, secondo me è scelta personale dei genitori ma anche dei figli: Ricky sta volentieri nel lettone con noi al bisogno, ma è molto orgoglioso del suo lettino. Andrea al momento non riesco a scollarmelo di dosso invece. Va a carattere cavolo.
E sull'alzare le mani, in assoluto sono contraria però dai se una tantum scappa che devo fare impiccarmi? Avevo letto tempo fa che gli animali non picchiano i loro cuccioli, io no so che animali han visto loro, ma tralasciando il particolare che il leone se li mangia, io ho visto la mia cagna che arrivata ad un certo punto dello svezzamento li mordeva per non averli più tra i piedi. Loro la seguivano attaccati alle zampe e lei li mordeva (con tanto di piccoli cai cai dei cuccioletti) per allontanarli!
Forse il mio cane è vittima degli insegnamenti sbagliati della tv? Ha visto troppi film cruenti?
La sua mamma la picchiava e ora picchia anche lei?
Maddai!
Poi ho letto che i bimbi non dormono più da soli e sembrano sempre annoiati fin da piccolissimi perchè li iperstimoliamo, certo ma se non gli parlo e lo lascio nella sdraietta in un angolo non sono un mostro? Peraltro pure pigro?
E la tv, ok sul non lasciarli da soli  davanti, sopratutto davanti alla pubblicità e anzi se possibile proprio non fargliela vedere (ma posso almeno fare la pipì?) ma mi dici tu come cavolo riempio la giornata di un bimbo che non può uscire perchè è inverno e fa freddo e comunque non c'è nessuno al parco o ancora perchè è malato?
Chi me lo spiega (includendo anche che come minimo devo scopare due volte, fare una lavatrice, stirare, ordinare e cucinare tre pasti) come fare allora oltre alla mia stima ammetterò che ha ragione e che io sono una pessima madre.

Ah fino a quando Ricky era piccolo mi piacevano tutti questi idealismi, poi è cresciuto...

Forse

Forse non è meglio avere dei figli cresciuti  un meno secondo le nuove regole ma che hanno genitori che si sentono meno in colpa? Il senso di colpa che effetto fa sui figli? Sentono la nostra paura e quindi se ne approfittano? O magari crescono dei pappa molla perchè non hanno un buon esempio.
Chissà!

E' difficile

Sarà la stanchezza, l'inverno o il non dormire.
Sarà che dorme poco anche di giorno.
Sarà che ho anche un'altro figlio a cui badare, a cui ho badato.
Ma da un lato penso che quando Ricky aveva 4 mesi non uscivamo così spesso, non invitavamo a casa quasi nessuno, non festeggiavamo. Insomma non facevamo niente.
Mentre con Andrea siamo andati in montagna, abbiamo festeggiato da noi natale e capodanno, abbiamo partecipato a feste ecc..
Dall'altro lato però come con Ricky mi sembra che la luce fuori dal tunnel sia ancora molto lontana.

E certi giorni sono proprio giù e tutto mi sembra inutile. E' proprio vero che perdere di nuovo la propria "libertà" col secondo figlio è difficile ed è una battaglia continua. Con Riccardo era più facile, ero votata a lui stop, non vedevo alternativa. Ora che so che l'alternativa esiste vorrei riavere le mie libertà (tipo anche solo andare in bagno quando devo, non è che pretendo chissà che), ma al tempo stesso mi sento incredibilmente in colpa perchè penso che Andrea starà meno tempo con me perchè c'è Ricky, perchè ogni tanto voglio evadere, perchè ci sono i lavori da fare ecc..

Ecco altro punto, dividersi tra i due a volte mi sembra impossibile, cambierà? E' già sono migliorata!
Ma ogni volta che seguo uno mi sento in colpa, aggiungendo la colpa che Ricky povero era abituato ad essere l'unico e comunque ha bisogno di me perchè sta crescendo, e Andrea povero lui mi ha avuto solo sette giorni tutta per se, e anche se è piccolo e tutti dicono che patisce meno io lo vedo come si illumina quando mi guarda e sa che sta giocando con la sua mamma.

Poi ci siamo io e Lui in pratica tempo zero per noi, E siamo usciti da soli, cosa che mai abbiamo fatto con Ricky piccolissimo, ma non basta. Finiamo per stare sul divano io con Andrea in braccio e lui col cellulare. E i week end tra nonni, amici e qualche gita.

Poi c'è l'inverno che fa si che io non possa muovermi di casa: Andrea (forse perchè non piove) è sempre raffreddato e quindi lo porto poco fuori finchè non piove un po', Riccardo se lo porto fuori col freddo si gela, quando fa meno freddo comunque al parco non trova nessuno! E io mi barcameno con qualche nuova amica del corso preparto, ma mi sento sempre molto sola.

E poi mi piacerebbe tornare a scrivere, tornare nel mondo del cinema, poter lavorare mezza giornata (ma questo voglio farlo dopo e stare almeno un anno anche con Andrea..). Mi piacerebbe dimagrire perchè sto prendendo kg a forza di mangiare dalla noia, e mi piacerebbe sentirmi di nuovo bella.

Ultimo punto l'allattamento, mai una gioia, Andrea mi fa ancora male e per quanto sia più comodo che usare i biberon e sono contenta di essere riuscita a togliere anche il tiralatte... no vedo l'ora si riduca a un paio di poppate al giorno! Non vedo l'ora di svezzare anche questo!!

Tornerà la primavera...


Emesis is the new black*

Ragazzi che fatica, mai un momento libero.
Le coliche ci fanno compagnia di giorno e di notte, ride tanto il pupo ma a staccarlo di dosso non ci si riesce.
Sono stanca, molto stanca.
La notte non si dorme perchè uno deve mangiare ogni tre ore quasi, sia mai dormire un po' di più, l'altro somatizza l'arrivo del secondo genito con sveglie notturne.
Olè!
Vado in bagno e arriva Ricky che vuol venire in braccio, oppure devo giocare con lui a far finta di mangiare gelati, nobile causa ma sai com'è, a volte ci vuole concentrazione!
Cucinare lo faccio per corrispondenza, il padre esegue quello che capisce alla cornetta del suo personale telefono senza filo mentre io allatto, ninno, abbraccio, gioco.
Perchè da quando c'è Andy la mamma è diventata anche più interessante.
Pure il gatto ci si mette e pretende coccole nei momenti meno opportuni.
Vorrei, sempre se ci riesco dare nuova vita a questo posto creando mini post così da riuscire ad aggiornare più assiduamente, visto che ora proprio non ce la si fa a fare discorsi di senso compiuto più lunghi di qualche riga!
Anche i mezzi tecnologici a mia disposizione non mi sono di grande aiuto, essendo inesistenti o superati.
Ma vabbè.
A breve dorò anche affrontare l'uscita di scena dal mondo lavorativo di mio padre e sua madre e ci sarà da ridere.
Mentre cercheremo di dare più attenzioni a Ricky più che altro perchè tra una cosa e l'altra ci siamo accorti di averlo perso un po' di vista, senza riuscire più a seguirlo bene.
Per il resto che dire, il tempo è finito, andate in pace.

* Ho iniziato a vedere una nuova serie nei brandelli di tempo, indovinate quale?

Riassunto delle puntate precedenti

Magia

Alla fine niente induzione. Sono iniziate le contrazioni preparatorie di sera, per qualche sera di fila, poi ho perso il tappo una mattina e poi sono arrivate le contrazioni quelle vere, più forti ad intervalli irregolari nel tardo pomeriggio del 25 settembre.
Non ci credevo, era così bello fosse avvenuto tutto in maniera così naturale!
Un primo giro al pronto soccorso e ci hanno rimandato a casa perchè erano ancora troppo irregolari le contrazioi e c'era poca dilatazione. Poi si sono rotte le acque, tutti i parenti in panico, Ricky povero che ha dormito poco perchè sentiva il trambusto (e tra l'atro gli ultimi tre giorni era nervoso forte.. forse aveva già capito lui!).

Il secondo parto è più veloce

Avete presente quelle scene di parti tremende dove la donna grida che non ce la fa più? Oppure i racconti di quelle "mi sono saltate sulla pancia".
Ecco questo dolce pargolo si era posizionato male, e nonostante le contrazioni forti non sentivo voglia di spingere e spingevo sulla fiducia, giusto perchè ricordavo il parto (facilissimo) di Ricky.
Allora hanno iniziato a mettere l'ossitocina sperando mi venisse più voglia forse, poi un'ostetrica con l'avambraccio è davvero saltata sulla pancia, ma niente, Allora ho provato due tre posizioni, ma niente, e nel frattempo la sala parto si popolava di persone.
Si perchè il battito scendeva ad ogni contrazione e bisognava fare in fretta.
Io invece avevo finito le forze e chiedevo solo pietà, pesando che ormai essendo incanalato non potevano neanche farmi il cesareo, sarei morta lì o sarebbe morto lui. O entrambi.
La mezz'ora più lunga della mia vita.
A quel punto senza preavviso mi hanno tagliato e poi mi hanno annunciato "Ora metterò la ventosa, farà un po'..." "Ahia!" ma con due spinte e mezzo il bimbo è finalmente uscito!
Io ero distrutta, Andrea è nato alle 6.22 del 26 settembre.

Tanto questa volta esco prima

So allattare usciremo di sicuro prima dall'ospedale, pensavo. E invece no, gli è venuto l'ittero e quindi siamo rimasti una settimana. Dopo tre giorni io ero dimessa per cui uscivo una volta al giorno a mangiare fuori con Ricky che stava patendo parecchio la mia assenza. Mentre io piangevo perchè mi sentivo in colpa e in trappola, sette giorni sono davvero tanti!

Col secondo è più facile

Intanto l'allattamento sembrava andare a gonfie vele, ero piena di latte e lui cresceva a vista d'occhio.
Ma arrivata a casa nonostante gli aiuti del nido in ospedale e del consultorio qui, le ragadi (solo e sempre quelle due) non miglioravano. Così ho deciso di provare a fare come avevo fatto con Ricky una pausa per far rimarginare le ferite, tanto questo succhia che sembra una ventosa e si attaccherebbe anche alle mammelle di una mucca potesse.
Ma ogni volta stessa storia dolori lancinanti e quelle due ragadi. e non sembra esserci possibilità di migliorare l'attacco, sempre se non è proprio un problema che succhia troppo forte per i miei poveri capezzoli delicati.
Così continuo a fare pause aspettando apra di più la bocca e magari si attacchi meglio.
Per cui per ora mi tiro il latte e vado di biberon, amen.
Sono molto più serena che con Ricky e penso che l'importante sia questo, sopratutto per Ricky che se no mi vede piangere di continuo e si preoccupa.

Col secondo è più facile

Per tutto il resto è vero, lui è più tranquillo forse anche di carattere, ma davvero lo sentiamo piangere solo per le coliche. Il mattino faccio le pulizie come prima, il pomeriggio se Ricky ha voglia (perchè ora siamo nella fase del no) usciamo al parco. Tutto scorre regolare, anche se l'orologio svizzero qui mangia ancora ogni tre ore per cui si dorme davvero poco.

La gelosia

Non so se c'è stata, tempo un mese e Riccardo mi è sembrato più traquillo, questo è il suo fratellino "che è piccolissimo" e ora lo vuole prendere spesso in braccio, se lo coccola e gli dice che gli vuole bene, senza che l'abbia mai forzato. Se non c'è chiede dov'è, solo ogni tanto mi chiede di metterlo nella culla. Ma la fascia fa miracoli, a volte non si accorge che ce l'ho addosso.
Fa solo un po' di storie col cibo, ma ci sono vari fattori da considerare oltre alla novità del fratellino: ora non fa più il pisolino al pomeriggio, è appunto nella fase del no.
I momenti di panico sono da associare alle coliche serali, Andrea urla, Richy è stanco e cerca attenzioni.
Per il resto mi sembra anzi che Ricky abbia capito il potenziale del fratellino. Inizia a giocarci e parlarci anche se ovviamente non riceve risposta.

Sensi di colpa e paragoni

Paragoni se ne fanno da quando scopri di essere incinta, e così i sensi di colpa. Sto iniziando a farci l'abitudine, all'inizio la cosa più difficile è dividersi tra i due, rimbalzare da un poppante ad un duenne che sa il fatto suo. Ma poi passa e si trova la nuova dimensione, il fratellino cresce e inizia a dare soddisfazioni, il fratellone capisce che la mamma c'è sempre anche per lui.

Essere in 4 è bello

Vabbè siamo sei se contiamo i gatti, ma ora siamo proprio completi. E' appagante e il giorno che me ne sono resa conto è stato illuminante.
C'è già più caos in casa e Andrea non parla neanche. Anche i nonni sono su di giri a badare a due nipoti.