Salmone al cartoccio

Mixo due ricette trovate sul web:

un cucchiaio d'olio a persona
aneto
pepe rosa
prezzemolo
limone succo e buccia (il limone deve essere circa la stessa quantità dell'olio)
salmone a tranci
sale

Mettiamo l'olio in una ciotolina con tutti i gusti meno il prezzemolo, sbattere bene. Adagiare il salmone su un foglio di carta stagnola, con un pennello da cucina spennellare con l'emulsione con gli aromi su tutta la superficie, salare. Per ultimo dare una grattata di buccia di limone sulla parte superiore, chiudere il cartoccio. Mettere in forno a 180° per circa 30 minuti (almeno in teoria). Tritate il prezzemolo fine fine e, una volta cotto il salmone, cospargerlo.

Io l'ho tolto dalla stagnola e buttato via l'acquetta che si era creata, ho rispennellato con l'emulsione rimasta e servito. Devo dire che era ottimo. Delicato e gustoso al tempo stesso!

Ho bisogno di coccole!

Datemi un cucciolo!

Ho bisogno di affetto, di coccole, di fusa, di scodinzolii, ma anche silenzi fatti di contatto.
E' qualche mese che ripeto "datemi un cucciolo" come fosse un mantra.

Non riesco più neanche a guardare immagini di animali maltrattati (non che prima le guardassi con piacere, ma ora mi creano un odio e un senso di impotenza tremendo). Aprirei la mia casa a tutti i trovatelli che cercano un tetto, fossero pure iguana.

Ieri sera ho chiesto implorante: "Dimmi che mi stai preparando una sorpresa, ne ho bisogno."

Lui mi ha risposto: "Veramente si.."

"Ed è romantica?"

"Penso di si.."

"Allora tu falla più romantica se riesci, ho bisogno di coccole."

Oggi arriva un pacco a casa, non pensavo ne dovessero arrivare. Il pacco era leggero e proveniva da un sito che non conoscevo. L'ho portato a casa pensando a cosa potesse essere, in genere controllavo subito il contenuto per poter poi riferire a Lui che c'era tutto. Sta volta ho aspettato, ho pensato: magari è la sorpresa!

Aspetto lunghi minuti in cui Lui non mi risponde sulla provenienza di questo pacco. E, dato che io speravo che la sorpresa fosse un anello (niente di pretenzioso, mi basterebbe l'argento, ma dopo 5 anni e gravida di suo figlio penso anche di iniziare a meritarlo :p) mi preoccupava la provenienza del pacco da questo sito strano..

Finalmente risponde:
"Beh dovrebbe arrivare Windows 8, ma mi sembra strano così presto!"

Già, invece era proprio quello, e da brava scema illusa, non l'avevo letto sulla bolla (che avevo scandagliato in tutti i particolari), quella dicitura bx-win pro 8 ita dvd a me non diceva proprio niente, erano lettere in fila, tipo codice.

Vabbè, sarà per la prossima volta :p!

L'insostenibile leggerezza del diventare mamma!

Quando decidi di diventare mamma e incomincia la gravidanza, tu non lo sai ma hai firmato un contratto con una clausola il cui significato non avevi compreso appieno: la sua vita dipende da te!

  • devi iniziare a mangiare bene: ok sembra facile, mi impegno, invece poi ti accorgi che non è che mangiavi male, ma ti concedevi un sacco di eccessi come patatine fritte, dolci, grassi, coloranti, liquirizia, dolcificanti ecc.

  • Devi cercare di non ammalarti: non solo per non prendere medicine (che tutto sommato risulta piuttosto facile), ma sopratutto per evitare di passare qualche malattia al feto, e qui partono le paranoie come: dovrò far bollire le mani in acqua bollente e amuchina prima di potermi grattare il mento? Avrò già qualche virus in corpo e io cretina non me ne sto accorgendo?? Potrò mangiare fuori o ci sono batteri e germi ovunque (che poi, detto da te, che non eri proprio una fanatica della pulizia, suona pure un po' strano..)?!

  • Devi evitare radiazioni, agenti inquinanti, chimici e qualsiasi cosa possibilmente nociva: sarà nocivo respirare le mie stesse puzzette pestilenziali? Mi sono dimenticata di staccare il wireless! Sono una mamma degenere!! Ma il cellulare lo posso usare??

  • Evitare di affaticarsi, cadere, avere incidenti.. non tanto per te quanto per il feto, ovviamente! Ma i dossi quando sono per strada gli faranno male? Il gatto che mentre passa e mette una zampa sul pancione, gli starà schiacciando il naso?

  • Evitare di ingrassare troppo (idem come sopra) non tanto per te, ma per lui: se ti viene il diabete lui potrebbe avere problemi, se non ti viene, tu potresti mangiare troppe schifezze..

  • Riconoscere i sintomi che "c'è qualcosa che non va": mica facile! All'inizio controlli di non avere perdite troppo rosse (se mi date una cartina di riferimento è più facile però!), poi devi fare attenzione che le contrazioni non siano dolorose e regolari (si ma rispetto a cosa??), devi fare attenzione di non avere perdite che siano troppo acquose, che odorino in modo diverso, che abbiano un colore diverso!

  • Devi fare attenzione a non dormire a pancia in sù, perchè tanto a pancia in giù non ci riesci più. Meglio lato sinistro e non il destro, peccato che il sinistro ti faccia male quindi in pratica di notte ti cementifichi su un lato e poi ti fa male pure quello!

  • DIMENTICAVO! Devi fare attenzione a quanti calci tira! Oltre a doverli subire.. All'inizio che non li senti diventi scema per capire quali siano, una volta che hai capito, diventi scema perchè hai paura non siano abbastanza, della giusta intensità o regolarità. Inizi a stilare tabelle, anche se non sarebbe ancora il caso, ti chiedi: ma oggi li ho sentiti??, quando per caso hai avuto una vita sociale superiore allo zero che quindi ti ha distratta dalla contacalci. Ti chiedi: ma sono forti come ieri? andrà tutto bene? perchè non si sveglia se suono i piatti della batteria sul mio stomaco??  Starà dormendo o c'è qualcosa che non va??

  • Devi bere molto di più, ma non il grappino o la cocacola, solo acqua. I succhi ogni tanto, ma non ci fare l'abitudine. E se non ti riesce di bere abbastanza, ricordati che potresti compromettere il liquido amniotico. Ma se bevi abbastanza, sappi che andrai in bagno dalle 3 alle 6 volte in più.

  • Devi mangiare molte più proteine e integrare con il ferro, perchè nel terzo trimestre se lo ciuccia tutto lui e tu potresti rimanere senza.

  • E come se non bastasse devi curare anche un po' il tuo corpo esterno: metti la crema per le smagliature, metti quella per il viso, tagliati le unghie che crescono alla velocità della luce. Dovresti anche tagliarti i capelli perchè il bellissimotaglioartistico che ti aveva fatto una pazza, ora fa sembrare te pazza, ma dato che non crescono più molto se li tagli ora rischi di avere un taglio alla Sinéad O'Connor! Ed infine inizia a curare i tuoi capezzoli che nonostante sia ancora presto, hanno già le tendenza a seccarsi come la terra dopo mesi senza pioggia (e non è proprio un bello spettacolo, oltre al fatto che non sia una pratica così inebriante massaggiarsi i capezzoli due volte al giorno).

  • Infine fai finta di non sentire tutti i racconti delle gravidanze altrui (io ho vomitato tutti e nove i mesi), dei parti altrui (ho avuto un travaglio di otto giorni e poi mi hanno fatto il cesareo, mi hanno tagliata lì sotto e non mi sono seduta per un mese, gridavo come una pazza...). Dimenticati che "i primi mesi di allattamento sono tremendi, poi però è bellissimo!", che dovrai pulire il seno, attaccare il bambino, ripulire il seno, mettere la crema antiragadi, aspettare che si asciughi al vento, e poi mettere le coppette assorbilatte prima del reggsiseno decima misura, tutto questo ovviamente mentre gestisci il pupo. Cerca di non pensare che non dormirai più, sopratutto perchè Lui tanto non si alzerà mai (e temi anche che per alcuni tempi Lui eviti proprio il pupo perchè spaventato..). Evita di pensare che in tutto questo tua madre sarà ancora lontana visto che vi separano ancora 35km e che potrebbe dire:"Sono già venuta ieri fino a lì, ci vediamo la prossima settimana ok?", perchè tu, tua madre infondo la conosci.. Evita di pensare che potrebbe invece trasferirsi in casa tua suocera (che abita a 5 min di macchina)..ma quasi quasi potrebbe essere anche una bella cosa alla fine, ed è questo che ti spaventa più di tutto!

Ps: evita anche di lamentarti, perchè una mamma non si lamenta mai, se ti lamenti sei automaticamente declassata a mamma degenere dai tuoi parenti, dalle tue amiche e pure dai passanti che non sanno nulla di te! Pps: ok mi sono sfogata, ora sto meglio. Non credo proprio a tutto quello che ho detto, anche perchè questo è uno sfogo bello e buono! Però a volte l'ansia prende il sopravvento.

Com'è bello passeggiar con Mary



Lui alla negoziante: "Ma esattamente che differenza c'è tra lettino e culla? E tra ovetto e seggiolino con il riduttore?"

"Bè la culla, quella classica col velo, è sicuramente più avvolgente ricrea l'utero materno, la navetta inoltre è utile per il trasporto per i primi mesi in macchina. Mentre il lettino all'inizio rimane dispersivo."
"Quindi la differenza è solo nella grandezza."
"Ma no è un po' come la differenza tra ovetto è seggiolino, io lo consiglio vivamente l'ovetto. Come la navicella, pensi che c'è gente che si è fatta viaggi di 15 ore con il bambino nell'ovetto! Poi certo che tutti hanno problemi e vanno dal fisiatra!"
Intervengo, visto che prima sono stata zitta perchè sconvolta: "Si ma a noi servirebbe solo per tratti brevi, mentre per il lettino esistono anche riduttori vero?" pensando che comunque uno si può arrangiare coi cuscini..
"Bè certo va a gusti, certo uno può dire io ho già il lettino lo metto lì ma poi per andare a fare una passeggiata come fate? C'è lo stesso discorso di prima dell'ovetto, gli rovina la schiena!".

Avrei voluto dire: allora perchè lei consiglia così tanto l'ovetto? e in ogni caso chi le ha detto che voglio fargli fare le passeggiate nell'ovetto, noi vogliamo prendere la fascia. Ma ho capito che tanto non c'era dialogo, che lei tentava di venderci il trio che c'era in superoffertaspeciale e che ormai ci aveva già messi nella categoria <<genitori degeneri e tirchi>> perchè non volevamo prendere una culla.

E quindi continuo a chiedermi: ma è possibile non acquistare un trio? Non mi piace l'idea del trio per vari motivi, tra cui il fatto che lo stanno praticamente rendendo obbligatorio non fornendo alternative, e per il fatto che mi secca avere poi due oggetti da mettere in cantina quasi subito come la navetta e l'ovetto.
La risposta alla domanda precedente sembra ovvia: sì, esistono duo e pezzi singoli. Il problema dei duo è che sono pochi e di quei 5 tipi, 4 sono combinazioni passeggino/ovetto e solo 1 è passeggino/navetta. Per quanto riguarda i prezzi qualche duo passeggino/ovetto economico c'è (ma a meno di 200 euro li trovate solo in superofferta), mentre i passeggino/navetta vanno dai 300 euro in sù. Quindi se volevate un duo per risparmiare, avete sbagliato categoria, al massimo vi risparmiate un po' di spazio in cantina.

RICAPITOLANDO:

Ovetto - l'abbiamo sostituito con un seggiolino 0-18kg, dotato di riduttore e alette che si allargano e stringono secondo la crescita, si reclina per i primi tempi fino alla posizione sdraiata ed è possibile posizionarlo sia nel senso di marcia che al contrario.  L'abbiamo preso di seconda mano, nero. Perchè di prima era un tantino costoso, anche se ne valeva comunque la pena, visto che si utilizza per diversi anni. Ed è questo:

[caption id="" align="aligncenter" width="300"] Bebè confort Iseos Neo+[/caption]

Navicella/culla - Sostituita con il lettino con doghe e materasso antisoffoco, antiacaro e certificato senza sostanze tossiche (Fiducia nel tessile), cuscini o qualcosa di simile da mettere tutt'intorno per ridurre lo spazio.  Riguardo il trasporto in macchina mi rimetto al seggiolino. Per casa oltre al lettino, magari punto su una sdraietta, ma per quella valuterei sul momento. Mentre per le passeggiate invece valuterò se scegliere una fascia oppure un marsupio, mal che vada (più che altro per questione di caldo eccessivo ad agosto) organizzeremo il passeggino.

Passeggino -  Questo rimane l'ultima incognita. Noi ci stavamo orientando sul passeggino della Chicco o dell'Inglesina omologati 0+, che si reclinano completamente.

[caption id="" align="aligncenter" width="240"] Chicco Simplicity[/caption]

[caption id="" align="aligncenter" width="250"] Inglesina Espresso[/caption]

Sono entrambi dotati di manico unico (che mi sembra più pratico) e regolabile in altezza, parapioggia, paragambe, sono discretamente leggeri (il Chicco pesa sui 6kg, l'Inglesina sui 7kg mi pare), e maneggevoli. Tutto reclinato con una copertura morbida si può utilizzare anche per i pupetti appena nati stile carrozzina. La questione oltre tutto da considerare, nel mio caso, è il quarto piano senza ascensore (come spiegavo nel post precedente). Per passeggiate più lunghe allora magari si userà il passeggino, mentre per casa al massimo appunto una sdraietta. C'è chi dice che è più comodo estrarre dalla macchina e in generale portare in giro nell'ovetto il piccolo, ma a me sembra scomodissimo l'ovetto se poi devo considerare anche il peso del bambino, non mi sembra una borsa molto agevole da trasportare (tralasciando che il pupo lì dentro non dovrebbe stare più di mezz'ora).

Piccola tabellina dei conti:

TIPOLOGIA                  PREZZO          DA ACQUISTARE A PARTE
TRIO MEDIO                    350€              [base auto per ovetto 35€, kit aggancio navicella 40€, il   seggiolino per la crescita 9-36kg 100€,un passeggino leggero  50€]

DUO MEDIO (ovetto)         250€            [base auto per ovetto 35€, il seggiolino per la crescita 100€]

PEZZI SINGOLI   passeggino 0+ 130€, seggiolino gruppo 0+/1 120€, (è già compresa la base auto), alzatina 10€, fascia o marsupio 50€, sdraietta 50€

TOTALI:

TRIO = 575€ (ho previsto un seggiolino crescita che arrivi fino a 36kg così da non comprare altro, e un passeggino leggero perchè tutti e dico tutti alla fine trovano troppo pesante il passeggino del trio)

DUO = 385€ (ho previsto il seggiolino crescita anche qui, sul passeggino di ricambio non so visto che sono abbastanza leggeri tutto sommato. Considerate però che i Duo sono un po' più difficili da trovare in offerta, e a volte costano più dei trio)

PEZZI SINGOLI = 360€ (e non avrete ingombro di navetta e ovetto inutilizzati dopo pochi mesi, senza considerare che tanto oggetti come: sdraietta e marsupio probabilmente li comprerete lo stesso)

Non ho messo il Duo con navicella perchè sono davvero pochi e quelli che ho trovato costano cari, quindi tanto vale prendere il Trio, anche se mi attirano più di quelli con l'ovetto. Altre tipologie in commercio, ma assai rare, sono i passeggini 0+ che diventano carrozzine con speciali applicazioni, costano quanto un Duo, 250 euro come minimo, ma di fatto non svolgono nulla di speciale in quanto non avrete nemmeno una vera navicella (se vi interessa il modello tipo è il Peg Perego Uno, oppure c'è la versione Chicco Nunu), però può servire in inverno. Ultima tipologia è il trasformista ovvero il passeggino base con in più un guscio-ovetto estensibile a navetta, a livello generale è forse il più furbo, peccato costi minimo sui 400€ (Be cool - bandit twice, sono marca e modello di esempio) quindi non vi farà risparmiare molti soldi.
Ovviamente i prezzi sono indicativi (ho usato come base il catalogo Prenatal), noi prendendo il seggiolino di seconda mano risparmiamo circa 100 euro, mentre il passeggino forse riusciamo a prenderlo in offerta risparmiando sui 30 euro, idem per il resto se uno non ha troppa fretta qualcosa a meno trova.                                                                                                         

L'invidia è donna

Nella mia sfera amicale (oddio esiste la parola amicale!), io sono da una parte la prima che diventa mamma, dall'altra invece ho già chi ha aperto la strada per me.

Nella prima sfera possiamo raccogliere gioia, stupore e invidia, oltre che odio profondo. In alcuni casi frustrazione. A volte anche più sentimenti contrastanti insieme. Per alcune sono e sarò un punto di riferimento (mille domante su esami e sensazioni), per altre l'argomento è quasi tabù. Si dilettano più che altro con battutine tipo "Eh per un po' dì addio alla tua vita.", "Come va la pancia? Cresce?" (e tra se e sè: pure il tuo culone non sarà da meno!). Infine ci sono  le desaparecidos, cioè quelle che non si sono più fatte sentire da quando hanno saputo la notizia.

Nella seconda sfera troviamo mamme chioccia che ti guardano con la tenerezza di chi pensa: "Poveraccia è questo è solo l'inizio!". E ti dicono in coro " Goditi questi mesi, con tutti che ti coccolano, che poi non succede più!" ecco grazie, a me già questi mesi sembravano una tortura, me li dovrei pure godere!
Alcune si fermano a chiedere ed ascoltare (sono quelle che preferisco), al massimo gli scappa un: "No io quell'esame schifoso non l'ho dovuto fare! Io a sei mesi avevo già preso 8kg, però sono tornata nel mio peso un mese dopo il parto, due mesi dopo ho peso tre chili allattando." (bastarda).

Altre invece ti trattano con quell'affetto quasi paternale del tipo: "Io sarò sempre mamma da 5 giorni più di te, quindi per me tu sarai sempre e comunque una pivella!". Appena tu ti dici qualcosa sui calcetti loro ti dicono: "Ah ma questo è niente poi sono peggio!"; appena dici che sei stanca dicono: "Ma sei già stanca?? Aspetta il settimo mese!".

Ma quelle che odio di più sono l'evoluzione di queste ultime, ovvero le mamme che oltre a considerarti pivelle, non considerano quello che ti è successo, ma solo la splendida gravidanza che è capitata loro (giusto due nausee che fa fine e non impegna, erano allupate e facevano sesso come coniglie in calore, mangiavano quello che volevano, uscivano tutti i giorni e mostravano la panza in giro).

Così al tuo: "Io non ce la faccio più.": frutto di tre mesi di vomito a tutte le ore e nausee che rasentavano il ridicolo ("Ma non c'è nessun odore tesoro!", "Io lo sento lo stesso! Chiudiamoci in camera finchè non passa!"); reduce da due influenze che ti hanno ridotto uno straccio, nei mesi che sarebbero dovuti essere i più belli; reduce da mesi senza sesso, ma con sogni erotici che fanno impallidire Rocco Siffreddi (e che il tuo lui si scopre piacevolmente interessato a conoscere fin nei minimi dettagli, girando così il dito nella piaga).
Loro rispondono sempre candide che è solo l'inizio, e tu non puoi ribattere, perchè tu sei solo al sesto mese e loro sono già madri da tempo.
Quindi vincono loro, stop.
Non c'è partita.

Affitasi

L'altro giorno ho incontrato una vicina di casa che mi ha detto di aver dato disdetta dell'affitto, di avvisarla se sento qualcuno che cerca casa: lei ha un camera e cucina.

Anche noi abbiamo un camera e cucina, a dire il vero tutto il palazzo è formato da appartamenti camera e cucina, alcune col cucinino altre no, inoltre è uno stabile senza ascensore. Tutti gli appartamenti sono in affitto.

Quando siamo venuti a vedere questo appartamento abbiamo saggiamente pensato: massì non importa se non c'è l'ascensore! Primo sono spese in meno, secondo siamo ggiovani (io più di lui, anagraficamente, praticamente lui più di me), e poi così si fa movimento!

Alla luce dei nuovi sviluppi familiari, il non avere un ascensore mi ha dato non pochi problemi a inizio gravidanza, ora va un po' meglio, ma quando faccio la spesa mi fermo a metà del terzo piano col fiatone e io abito al quarto. Circa al quarto mese sono stata anche costretta a far passare la sopracitata vicina (che tra l'altro avrà sessant'anni ed è fumatrice) perchè non riuscivo ad andare su veloce come lei, giustificandomi con un problema alla sciatica. Per il futuro invece tremo al pensiero di, una volta partorito, uscire con carrozzina, passeggino ecc. Mi immagino tipo con bambino sotto l'ascella e il trabiccolo per passeggio dall'altra cercando di non cadere. Infatti è anche per questo che non voglio un Trio.

Altro problema è lo spazio, dovremmo eliminare un comodino e una colonna della libreria per riuscire a farci stare il lettino, e a noi sembrava così enorme questa camera da letto rispetto alle altre che avevamo visto. Il fasciatoio ovviamente finirà sulla lavatrice, perchè in camera non c'è altro posto, se non sulla scrivania.

Speriamo solo che quelli del mutuo chiamino presto per dare belle notizie..se no siamo fregati. Già così ci toccherà aspettare per settembre/ottobre, ma almeno ci sarebbe luce alla fine del tunnel. Altrimenti si dovrà trovare un'altra soluzione!

Sono davvero incinta?

Sul libro Che cosa aspettarsi quando si aspetta, nei primi quattro mesi circa tra le "sensazioni che potresti provare" recita: un senso di irrealtà rispetto alla gravidanza (<<C'è davvero un bambino lì dentro?>>).

Sono al sesto mese, sento il mio piccolo muoversi da più di due mesi, la pancia ormai è ben evidente, ma io mi chiedo ancora: <<C'è davvero un bambino lì dentro??>>. La pancia non la sento, anche se è grossa adesso non mi pesa, a meno che non sia gonfia a me sembra di averla piatta (a volta vorrei appoggiarmi contro qualcosa tipo il lavandino o la ringhiera e cozzo con la pancia prima del previsto). Quando non sento movimenti me ne dimentico quasi, ora che sto meglio, se sento i movimenti rimane comunque qualcosa di molto astratto...