Toc toc

Oggi parleremo della questione dei primi movimenti fetali.

Bollicine che scoppiano, il nuotare di un pesciolino, battiti d'ali di farfalla...

Ok tutto molto poetico, ma diciamo la verità, NON RENDE MOLTO L'IDEA!!
Per cui vivi nell'ansia di "scambiare i primi movimenti con gorgoglii intestinali" come raccomandano tutti di non fare. E ci tengo a precisare che il mio intestino non ha mai e dico mai, sbattuto le ali! Semmai produce grosse bolle d'aria puzzolenti, facilmente riconoscibili.

E' vero che sono solo alla 15esima settimana, però se si spulcia su internet, si trovano donne che hanno sentito movimenti fin dalla 12esima settimana, quindi tutto può essere. Nel momento in cui faremo la prossima visita, mi sentirò più sicura di affermare che erano davvero movimenti quelli che ho sentito.

Per il momento quello che ho avvertito sono stati due tipi di movimenti: uno è più specifico, proprio una specie di spinta singola, grande mezzo cm, un toc, come quando qualcuno da fuori con l'indice ti schiaccia un po' la pelle,tutto questo da dentro, ovviamente. L'altra sensazione, più vaga, che all'inizio mi ha fatto spaventare, è come avere il cuore il pancia. Proprio come quando corri che senti il cuore in gola, ho sentito un battere (non proprio ritmico, più confuso) veloce di breve durata nel basso ventre. La prima volta mi sono stupita e boh, quando poi è ricapitato un paio di giorni dopo, mi sono preoccupata e ho pensato anche di chiamare il ginecologo, temendo fosse qualcosa di brutto. Poi ho provato a cercare se fosse un sintomo ufficiale di qualcosa di tipico della gravidanza. E ho trovato su un forum una ragazza che descriveva i primi movimenti proprio come avere il cuore nella pancia.

Aspettiamo quindi di avere maggiori conferme in merito, e tante bolle a tutti!

Elementi scollegati

Tutto vecchio, questa è più o meno la sensazione che provo, nel senso, tolto quando sto mangiando che sento quindi il gusto di quel cibo, per il resto ho sempre una sensazione come di vecchio. Vorrei purificarmi, vorrei mangiare o bere qualcosa che mi lasci un buon gusto, ma non solo in bocca..in tutto il corpo.

Poi ultimamente mi sento più nervosa, e lui invece di darmi ragione, mi dice che tutto sommato sono meglio ora di prima, perchè prima neanche me ne rendevo conto ma ero molto tesa..! Bene, ottimo, scoprire così le cose.

Prima mi ha comunicato che forse tarda sta sera perchè vuole andare tipo ad un convegno e la cosa mi ha messo su una tristezza che mi ha bloccato, tutta l'energia che avevo prima, si è ridotta alla solita fiacchezza. Dovrei lavare i piatti e stirare, ma proprio non ne ho voglia..

Dovrei anche limarmi le unghie che , al contrario dei capelli, mi stanno crescendo tantissimo. A volte mi rendo conto che queste pagine risultano essere per lo più una sequela di lamentazioni sul tema gravidanza. Ammetto che leggere questi post non rende molto allettante la cosa. Ma sto cercando anche io di capire come va, spero comunque vada sempre meglio..

Ora raccolgo le forze per fare qualcosa, magari anche solo yoga (ho trovato tanti corsi per gestanti su youtube), la giornata oggi è grigia proprio che almeno nevichi!

Pasta all'indonesiana

Con un po' meno nausea riscopro la voglia di cibo dai sapori più orientali. Solo che purtroppo non me la sento di andare allegramente dal cinese e ordinare un involtino vietnamita, non si sa mai ecco.

Per cui con santa pazienza e grazie al mio aiuto cuoco personale, ho preparato una pasta dal sapore orientale. O almeno all'inizio doveva essere così, poi sbirciando in giro ho trovato varie cose lui voleva curry e quindi ho inventato:

PASTA ALL'INDONESIANA x2

pasta lunga e sottile 130gr

una zucchina e una carota (volendo mezza cipolla)

crema di cocco

un cucchiaio di curry (secondo i gusti)

olio di arachide (o di sesamo)

un pizzico di sale, un pizzico di garam masala

Mentre l'acqua si scalda, tagliate a striscioline o a cubetti piccoli le verdure e fatele appassire in padella con l'olio e un pizzico di sale. Quando buttate la pasta, aggiungete alle verdure le spezie, fare insaporire e poi togliere dal fuoco.

Una volta scolata la pasta fatela saltare nelle verdure riportate a temperatura, poi aggiungete la crema di cocco con un goccio di acqua, mescolate bene e servite caldo.

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Un albero per inquinare meno

“Tratta bene la Terra!

Non è un’eredità dei nostri padri

ma un prestito dei nostri figli”

Antico detto masai, Kenya

Ciascuno di noi lascia una impronta sul Pianeta: è il segno del nostro stile di vita, delle nostre abitudini e della nostra identità. Parla di noi.

L'impronta ecologica, in particolare, descrive il nostro impatto energetico, cioè il consumo di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle. Ci sono test online per avere un'idea di quanto è grande la vostra, vi stupirete!

Ad esempio, quanti sanno che le attività in rete, i blogs, i social network e i siti, inquinano?

E' difficile immaginarlo, poiché pensiamo sempre ad azioni “virtuali” e quindi ecologiche, eppure dietro i nostri dati c'è combustione, produzione di anidride carbonica.

L'immensa mole di informazioni che produciamo richiede infatti un “magazzino” concreto, gestito e alimentato da fonti energetiche spesso non delle più pulite: i data center funzionano prevalentemente a carbone, tanto da esser definiti “le fabbriche del XXI° secolo”.

Tornando alle nostre attività on line quotidiane, l'Agenzia francese per l'Ambiente ADEME  calcola che una mail rilasci nell'atmosfera almeno 19 grammi anidride carbonica: ipotizzando venti mail al giorno per ogni persona, una impresa che occupi 100 persone  produce annualmente emissioni di CO2 equivalenti a più di 1000 kilometri percorsi in automobile. Stessi conti si potrebbero fare per la gestione di un blog e per il traffico rappresentato da ogni visitatore oppure per le nostre ricerche su Google, per i profili facebook eccetera.

L'inquinamento del web è impressionante perché le cifre sono destinate ad un aumento esponenziale impossibile da prevedere...

In particolare, questo blog aderisce alla campagna di compensazione dell'anidride carbonica CO2 Neutral: significa che un albero piantato per me dall'azienda ecofriendly Doveconviene, bilancia la CO2 del mio blog producendo ossigeno.

Doveconviene ha un'anima green perché mette on-line i volantini pubblicitari che di solito riceviamo per strada o per posta, risparmiando così un po' di carta e di alberi. Segnala le offerte più vicine a casa tua di CometEurospinEldo, e ti evita lunghi spostamenti inutili, risparmiando pure un po' di carburante: con la campagna CO2neutral ha già piantato quasi 2000 alberi (anzi, diamo una mano ad arrivare alla cifra tonda!).

Il meccanismo è semplice: ho conosciuto Doveconviene.it,  e ho aderito alla campagna, assolutamente gratis, pubblicando questa notizia sul mio spazio online: doveconviene ha un parter ecologista e no profit in Germania, cui paga la piantumazione del mio alberello, che posso vedere sul sito Iplantatree : si tratta di una quercia in una foresta di Gratz danneggiata nel 2007 dal tifone Kyrill. Se avete a cuore la Terra, le informazioni e le iniziative non mancano!

Bastano piccoli gesti per cominciare, che diventerranno grandi abitudini per voi e per i vostri figli, e proprio perchè vorrei un mondo più pulito per mio figlio che cerco (anche in questo modo) di inquinare il meno possibile.

Mi secca un po'... la pelle.

Sta notte ho sognato che lui fabbricava una specie di ecografo e mi faceva un’ecografia, dove vedevamo il cucciolo che si muoveva tutto e aveva anche gli occhi aperti. Mi sono svegliata serena.
Poi mi sono riaddormentata e risvegliata per colpa della gola secca, che mi ha fatto tossire come una matta. Finito di tossire non so se era il cucciolo o solo la pancia che è più sensibile, so solo che ho sentito come rimbalzare qualcosa là sotto per qualche secondo. Poi più niente..
Per quanto riguarda i cambiamenti fisici è qualche giorno che mi si screpola il seno (soprattutto zona capezzoli e dintorni), così mi sono informata su come prevenire questa cosa che non andava via con la crema semplice.
Ho trovato tre tipi di rimedi: lanolina, olio di iperico e un certo olio Vea.

La lanolina ho scoperto essere ricavata dal primo lavaggio della lana, è a consistenza cerosa, è giallina e ha un odore molto intenso.
L’olio di iperico non è un vero olio, ma un oleolito nel senso che i fiori di iperico sono messi a macerare in un altro olio (in genere quello di girasole), colore arancio, pare macchi molto, anche questo odore intenso.
L’olio Vea invece sembra essere solo vitamina E, al contrario della lanolina non è necessario toglierla in caso di allattamento, tutte e tre prevengono le ragadi.
Ho scelto l’olio di iperico, che alla fine può sempre servire, solo che quello che ho preso non mi convince e volevo quasi cambiarlo.
A partire dall’inci non mi convinceva, per non parlare di odore e colore..non odora di niente in particolare ed è trasparente!

Oggi sto un po' meglio, gli odori forti mi provocano sempre un po' di nausea, ma è molto più gestibile, sono tre giorni che non vomito e che forse mangio un po' di più. Cavoli dovevo lavare i piatti!

Vado a farlo va..

Intrattenimento da attesa

Sta mattina mi sono persa una puntata di Everwood, perché lui è rimasto a casa per finire un lavoro. Sono le primissime puntate, che stanno ridando su mediaset, almeno ho un appuntamento fisso tutte le mattine. Ricordo che da ragazzina quando lo guardavo insieme a mia madre mi ritrovavo sempre in qualcosa che succedeva nella puntata, e finivamo col guardarci come dire "allora l'adolescenza è uguale proprio per tutti".



Ieri sera siamo andati a comprare un libro di fiabe, ho voluto prenderlo per due motivi: uno è che comprare già un vestitino mi sembra estremamente prematuro, voglio almeno iniziare a sentirlo e magari sentirmi un po’ più incinta, due è che tanto la tentazione di prenderlo ce l’avevo già per cui questa era una scusa perfetta. La scusa è che ho bisogno di sentirmi più incinta, di ricordarmi perché l’abbiamo fatto, invece di ricordarmi solo della nausea e del vomito.

Il libro che abbiamo preso è la raccolta dei racconti della serie Boscodirovo dell’autrice Jill Barklem. L’avevo notato nelle librerie durante gli acquisti di natale, ma non ricordavo il titolo, ricordavo solo che di sicuro avevo letto qualcosa quando ero piccola. Cercandolo a casa ho trovato quello che mi ricordavo, ma non era della serie Boscodirovo ma questo era un BoscoVivo. Vabbè, allora siamo andati a prendere questa raccolta. Letta la prefazione ci siamo innamorati dello stile di questa scrittrice, dice di aver fatto ricerche per creare un mondo che fosse il più possibile realistico per un topolino. E leggendo una qualsiasi delle storie del libro si può ritrovare questa cura in frasi come “la zuppa fumante di nocciole” oppure “un the alle foglie di rovo”, ricreando così un mondo completamente coerente e avvolgente.
Per non parlare dei disegni che sono davvero deliziosi, sembrano fatti a matita, non sono perfetti sono leggermente sfocati nei contorni, e al tempo stesso dettagliatissimi. Appena me la sento voglio provare a rifarli, una volta me la cavavo a disegnare, chissà se ho perso tutto oppure no.

Tra l’altro ne ho parlato a mia madre che dice che avevo un libro di quella serie, ma non l’abbiamo trovato, poi mi dice: ma tu avevi fatto anche un disegno una volta.. E’ vero da piccola avevo rifatto un disegno microscopico di un segnalibro rosa che aveva mia madre e che mi piaceva un sacco, sono andata a cercarlo (me l’ero fatto regalare alla fine) e ho scoperto che era proprio un segnalibro di questa serie!

4 il mese fortunato?

Il sognato quarto mese, quello della svolta..

Ma purtroppo sono leggende popolari, non funziona, sono praticamente alla 15esima settimana e non è cambiato un piffero! Vabbè la nausea forse è diminuita, sento un po’ meno gli odori, ma non ho fatto gradi progressi in fatto di vomito. Ho avuto giusto due giorni di tregua che hanno avuto solo l’effetto di illudermi, visto che poi ho rimesso tutto il thè del mattino tipo idrante. Tra l’altro sta iniziando a preoccuparmi lo smalto dei denti visto come li sento dopo, ora ho preso un dentifricio che dovrebbe riparare lo smalto, della serie ‘non è vero ma ci credo’.

La pancia continua a non vedersi, anzi mi sembra diminuita! Sarà che in tre mesi non ho preso un grammo, boh, in generale si è arrotondata nel senso che è sparito il segno in mezzo alla ciccia, quello sopra l’ombelico, ma a parte quello non si vede nulla. Continuo a controllarla, sopratutto la mattina ma vedo solo quella ciccia davanti, che rabbia.



La crusca è entrata nella mia dieta nella speranza di contrastare la stipsi, sono sapendo come usarla mi sono fatta una mela a pezzetti, due mandorle, miele e due cucchiaini di crusca. Poi ho letto sul mio fidato libro: visto che la crusca scende molto velocemente se non siete abituati a mangiarla iniziate con un pizzico perché se no potrebbe accelerare troppo il processo e impedire l’assorbimeto delle sostanze nutritive. Mi sono spaventata e ho pensato che l’indomani ne avrei messo meno, o magari avrei aspettato un giorno prima di riutilizzarla. Sono al mio canonico terzo giorno di stipsi e ancora non è scesa sta crusca..mo che devo fare?!

Intanto fisso la cucina piena di piatti, sul balcone ci sono panni da ritirare (ma la vicina ha cucinato e ho paura di uscire), ci sono panni anche nella lavatrice, ci sono panni anche da stirare. Ma prima sporcavamo meno roba?



Poi il casino, il bagno sempre da pulire perché lui fa sempre le cose a metà, il letto da rifare, però ho tolto l’albero l’unica grande conquista di oggi.

Infine la ciliegina sulla torta, che mi fa sentire ancora più inutile, di cui non avevo ancora parlato è che non lavoro nemmeno: visto che il mio ultimo contratto è finito proprio una settimana prima di sapere che fossi incinta. Sigh*

ps: per quanto riguarda la cucina, oggi patatine per fermare la nausea, mini calzone avanzato ieri dal pranzo dai miei e verdure surgelate saltate in padella, che vita!

calzone e con contorno