Duchesse di farina di ceci

ingredienti per 2-3 persone

  • 250 g di farina di ceci

  • 700 g di acqua

  • 30 g di burro

  • 20 g di olio

  • 70 g di formaggio grana grattugiato

  • 1 pizzico di noce moscata

  • sale q b

  • pepe q b

Aggiungete in una casseruola la farina di ceci e a poco a poco l'acqua, con una frusta, per evitare grumi. Aggiungete il sale e fate addensare sul fuoco dolce (attenzione che non si attacchi o faccia grumi nella cottura). Vi accorgerete della densità giusta quando mescolando inizierà ad assomigliare ad una crema pasticcera. A questo punto unite il grana, il burro, l'olio e le spezie.

Lasciate poi riposare il composto in modo che si raffreddi un po'. Scaldate il forno a 180°, e con la sac à poche fate dei ciuffetti su una teglia coperta di carta forno. Lasciate in forno un quarto d'ora circa, finchè si forma una crosticina croccante esterna.

Due consigli:

  1. Formate tutti i ciuffetti subito, se no l'impasto si addensa troppo raffreddandosi e si fa fatica a spremere la tasca. 

  2. Il composto può essere assaggiato anche prima di essere cotto in forno, per cui fatelo così da capire se è di vostro gusto o bisogna aggiungere sale, formaggio o altri aromi.

Un suggerimento:

  1. Questo piatto è ottimo per assumere proteine senza dover per forza mangiare i legumi per come sono. E' ottimo anche per i bambini (visto che assomigliano alle crocchette di patate) e per gli adulti un po' viziosi come me e il mio compagno. 

Interviste

Leggevo un intervista ad un attrice (Valentina Cervi, che non ho idea di chi sia, tra l'altro) 37enne, futura mamma al quasi ottavo mese di gravidanza. Su Donna Moderna.

Nella prima parte bellissime foto dai toni cipria e sabbia, realizzate su una bella spiaggia chiara con la luce del prossimo tramonto. I vestiti sono leggeri e per lo più ecrù e i prezzi che vanno dai 250 ai 2000 euro, è vero non sono vestiti premaman quindi si possono riutilizzare. Ma non mi va di spendere 50 euro, figuriamoci 500!
Consigliano di coprire il decoltè visto che cresce di mese in mese.. non ne capisco l'utilità, coprendolo a me sembra pure più grande! Coulisse per indossare i pantaloni fino al nono mese, si, ma che taglia devi prendere? Diciamo che la coulisse dura dal 3° al 7° forse, poi dipende da pancia a pancia.

Nella seconda parte c'è l'intervista:
dice di essersi trasformata in una "leonessa" - mentre io mi sento anche più indifesa
dice che la pancia è protettiva, la fanno sedere sul bus e passare avanti al super -  devo trasferirmi a Roma o dove cavolo abita lei perchè a me invece, davanti alla cassa prioritaria, dicono "ero solo andata a prendere una cosa! perchè mi è passata davanti??", "perchè sono incinta e questa è la cassa prioritaria.." (notare che avevo già fatto passare una davanti visto che aveva già caricato tutta la spesa sopra, e la pancia ormai si vede eccome) e questa acida risponde "ahhh, allora ha fatto bene" e poi si mette a sparlare del tempo che è in ritardo ecc con la vecchietta dietro di lei
la gravidanza è uno stato di grazia, mi sento wonder woman -  e su questo sorvolo se no sono io che divento acida
il mio compagno è fantastico, mi tratta come una regina. E' incantato da come cambia il mio corpo e dalla forza che noi donne abbiamo di vivere in due come fossimo una - sulla prima parte che dire? sul fatto di vivere in due come fossimo una bè è una bella frase, una bella immagine e un bel pensiero, questo lo ammetto
dice che ha preso nove kg, che mangia di tutto purché sia sano, e una volta a settimana si fa un fritto per tenere allenato il fegato - no comment
dice che fa il bagno nell'olio di mandorle - non so se si riempie la vasca di olio o ne mette solo un po', ma ieri ho provato visto che dovevo fare il bagno, in effetti non è male, ma non me lo posso permettere tutte le volte
le chiedono del suo look in gravidanza, lei dice che ha una divisa fuseaux e maglie attillate - ecco, perchè non avete fatto il reportage sul suo look? a me interessava di più visto che è come il mio e magari trovavo qualche spunto in più..



Insomma credo che interviste del genere siano la causa per cui ci sono questi falsi miti sulla gravidanza. Poi vabbè va da donna a donna, da gravidanza a gravidanza. però non esageriamo! Quando è venuta a trovarmi un'amica e mi ha chiesto della gravidanza, ammetto che forse ne ho disegnato un quadro troppo tremendo, ma almeno una si prepara! Poi magari e lei va meglio! Ci sono tante cose che possono capitare, e questo è giusto che uno lo sappia.

Corso preparto

Sono finalmente andata al corso preparto! Non eravamo tantissime, le età si distribuiscono tra i 25 e i 35 con picchi di 20 e 40 anni. Ci sono due straniere (le più giovani tra l'altro.. tra le italiane io sono la più giovane), questo penso che sia un quadro abbastanza rappresentativo dell'Italia di oggi..

L'ostetrica sembra si sia dopata ma è simpatica e si vede che ci crede in quello che fa, si è capito da più cose che ha detto, che lei (e la struttura) ci tenevano a fare il corso nonostante non ci siano i mezzi adatti e loro siano sovraccariche di lavoro. E questo fa tanta tenerezza ma anche tanta rabbia se uno pensa ai soldi sprecati altrove.

Ci ha fatto il solito terrorismo psicologico da: non prendete troppo peso! Mangiate dolci una volta a settimana, carboidrati due volte al massimo.. e io facevo finta di niente.

Faremo ben tre incontri con i papà, e penso che Lui non veda l'ora di essere reso partecipe. Due incontri sull'allattamento e uno dopo il parto.

Una cosa inquietante che ha detto è che le primipare in genere partoriscono dopo, è molto raro lo facciano prima, sigh sigh.

Cose che ho imparato grazie alla gravidanza


  1. il ciclo mestruale non è poi così brutto

  2. non avrei mai pensato mi sarebbe mancata la mia 3D,

  3. e neanche la mia morbida pancia che nei pantaloni 44/46 faceva comunque bella figura

  4. la fortuna di poter camminare molto sentendosi autonome

  5. il piacere di potersi muovere liberamente, avendo il completo controllo del proprio corpo: di giorno, di notte, nel sesso e quando si è malati

  6. ho imparato che la pazienza può davvero non avere limiti, come i limiti della sopportazione che si spostano sempre più lontano

Le gioie dell'8° mese

Bene è iniziato l'ottavo mese e posso dire che non riesco più a dormire, la pancia inizia a pesare ed essere ingombrante, l'acidità mi viene a trovare verso le 11 e poi dopo cena, mi manca spesso il respiro e da seduta non posso piegarmi sulla destra perchè c'è la sua testa sotto la costola!

Riguardo il sonno... considerando che pancia sotto è off limits da tempo, che pancia sopra è sconsigliato (e comunque ora mi blocco a stare più di 5 minuti in quella posizione), che a destra c'è il teppista che tira calci perchè poverino sta scomodo, l'unica posizione rimasta è a sinistra. Già fare tutta la notte su un lato è improponibile, aggiungeteci che ultimamente i gatti dormono tra le mie gambe e Lui si attacca a cozza sul lato destro. Potrete immaginare come mi sveglio quando devo andare in bagno... sudata marcia, bloccata da tutti i lati (il lato sinistro è ostacolato dal cuscino-serpentone-peso-morto che si incastra ovunque quando cerco di uscire dal letto). In ogni caso dormire risulta difficile e faticoso, ultimamente se non faccio brutti sogni sono nervosa, mi giro e rigiro pesantemente, ho sete e va da se che non mi piace più dormire!

Riguardo la pancia... è scomoda, inizia a diventare vistosa e non so come cavolo vestirmi!

Riguardo l'acidità... cerco di resistere ma è dura, l'istinto è quello di bere, ma peggiora la cosa. Mangiare diventa spiacevole perchè la senti sempre lì e ti rovina il gusto di tutto. Non voglio andare avanti ad antiacidi quindi cerco di tenermi, ma a volte non ce la faccio proprio.

Riguardo al respiro... la cosa assurda è che manca nei momenti meno sospetti: seduta sul divano, mentre cammini tranquilla, mentre cucini, poi magari sali le scale e il fiato ce l'hai normale! E' comunque una brutta sensazione non avere abbastanza aria!

Riguardo i piegamenti... è buffo, mi sento un tubero in questo periodo, avete presente miss. Potato, quella di Toy Story? che può muovere solo le braccia? Ecco. Qualsiasi altro movimento è mutato, piegarmi in avanti ha i suoi limiti di raggio dato dall'ingombro. Indietro non se ne parla proprio. Sul fianco sinistro è ok, ma il destro appunto è occupato dalla testa e quindi non si incastra la costola dove si incastrava un tempo, ma sbatte su sta cosa dura. La torsione è bandita perchè l'utero tira dappertutto. Probabilmente a 80anni sarò più ginnica!

W.e. con il sole

Uno dei pochi giorni di sole, e per meglio dire uno dei pochi w.e. con il sole!
L'idea era quella di fare un po' di spesa al mercato e poi andare a godersi il sole in qualche parco..

E io sto male.
Inizia tutto con il gonfiore, mi sembrava di scoppiare, poi vado in bagno e vado ...come dire... morbido.
Poi dopo un po' corro di nuovo in bagno a rimettere la colazione.
Questo schema lo ripeto random fino a pranzo dove mangio solo due forchette di riso, poi lo schema si ripresenta, anche dopo la caramella per togliere il gustaccio in bocca, e anche dopo la semplice acqua.
Morale, sono le cinque del pomeriggio e non ho cibo in corpo, neanche acqua.
Mi sento debolissima, inizio ad avere qualche linea di febbre che mi porta ad avere freddo.

Quando Lui torna dalla spesa al marcato andiamo dritti al pronto soccorso, mi sentivo troppo debole  e incolpa perchè non riuscivo neanche a bere. In ginecologia guardano il feto che sembra stare bene, movimenti rallentanti per la febbre che ora è arrivata a 38. Il ginecologo controlla il collo dell'utero e rimango per tutta la visita a gambe aperte davanti a tre non so che cosa che erano vestite di bianco e ridacchiavano guardandomi là sotto, ho fatto finta di niente ma avrei voluto gridare "che cavolo avete da ridere eh???".
Decidono alla fine di tenermi lì e farmi qualche flebo ricostituente (tra l'altro prima flebo della mia vita, che emozione).
Dopo metà della seconda mi sento già meglio, mangio qualcosina visto che ormai era ora di cena, verso le nove vengo sbrigativamente dimessa.

Sta mattina mi sentivo molto meglio, abbiamo dato una pulita alla casa perchè dopo ieri era di nuovo devastata, abbiamo pranzato e ora dopo aver lavato i piatti volevamo fare due passi.

Il cielo si è coperto e sta tirando un'arietta poco raccomandabile...

Che nervi.



ps:
l'ecografia ha rilevato che mio figlio è allegramente podalico! Quindi o si è rigirato.. oppure quella del consultorio mi ha detto una scemenza... vabbè, meno male che è presto ancora ha tempo di girarsi!

Sei un pezzo di pane

...o di pan brioches.

Ieri in preda alla noia ho messo in produzione il pane, con una ricetta che "ormai uso da quasi tre anni" e poi ho voluto sperimentare il pan brioches, perchè le brioches son tanto buone da mangiare la mattina, ma non me le posso permettere in questo periodo, pena diventare una mongolfiera, quindi meglio optare per qualcosa di buono (e migliore rispetto a dei biscotti industriali) ma più per così dire leggero, rispetto le normali brioches.

PANE TIPO CASERECCIO

Questa denominazione in panetteria mi ha sempre fatto ridere, dopo due anni che uso questa formula ho provato ieri a sperimentare un piccolo cambiamento che mi è piaciuto (ed è piaciuto) parecchio, per cui ve la posto già modificata (ho poi solo cambiato il miele con il malto, che è meno dolce, ma nutre lo stesso il lievito).

2 cucchiai d'olio evo
1/2 cucchiaino di sale (da mettere per ultimo, io vado sempre a occhio comunque con il sale)
2 cucchiai di
mielemalto d'orzo (penso vadano bene anche altri tipi di malto, purchè non siano troppo dolci)
250gr di farina integrale (io ne uso una del mulino, molto spessa; ne ho trovate di biologiche molto valide, molto meglio di quelle da supermercato)
125gr di farina manitoba
125gr di farina 00
12gr di lievito di birra (anche qui capita che vado ad occhio, mezzo cubetto va più che bene)
Acqua q.b. (non me la sento di dare una dose, perchè dipende tutto dall'umidità che c'è in casa!)



Impastare tutti gli ingredienti (io sono solita congelare il lievito per evitare vada a male prima che prepari qualcosa, per cui per scioglierlo utilizzo l'acqua tiepida), il sale per ultimo. La palla deve essere omogenea e staccarsi dalle mani molto facilmente.
Mettere a lievitare in un luogo caldo, coperta da della pellicola (se non fa abbastanza caldo e i termosifoni sono spenti, mettete la terrina in forno con la luce accesa, sempre una cavolata ma funziona).
Dopo circa tre ore, dare una veloce impastata per rompere la lievitazione, riformare la palla, ricoprire e rimettere a lievitare per altre due ore.
Formare il pane a piacere (filoncino, panini, pane intero...) metterlo su carta forno nella teglia scelta e lasciare lievitare un'altra ora scoperto questa volta, così che si formi una crosticina.
Scaldare il forno a 220° (se elettrico un po' meno), infornare per un quarto d'ora, poi abbassare a 180° e proseguire la cottura per un'altro quarto d'ora.
Lasciare raffreddare il pane su una grata, una volta cotto.



IL PAN BRIOCHES (da una ricetta di Luca Montersino)

250gr di farina (ho fatto un mix tra manitoba e 00)
40gr di latte intero tiepido
7gr di lievito di birra
90gr di uova (ho messo due uova, anche se erano un po' troppe, e infatti ho dovuto aggiungere farina)
35gr zucchero semolato
7gr di miele (ho messo anche qui il malto, ma ha dolcificato davvero poco e sono rimaste poco gustose.. usate il miele, o aggiungete più zucchero)
5gr di rum
70gr di burro (ce ne sarebbe voluto di più, ma mi è sembrato abbastanza anche una volta sfornato)
4 gr di sale (un pizzico, che però forse mi sono dimenticata alla fine!)

Impastare tutti gli ingredienti tranne sale e burro, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere poi il burro morbido e il sale, impastare fino a che il burro si sia amalgamato bene. Formare una palla e lasciare lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio, coperto da pellicola. Spezzare la lievitazione e mettere a lievitare in frigo tre ore.
Formare le brioches (volendo potete fare anche un unico pane da tagliare poi a fette) e mettere a lievitazione fino al raddoppio.
[ecco a questo punto non raddoppiavano, forse perchè erano troppo fredde da frigo e il forno con la lampadina non bastava, per cui ho aspettato un'oretta e poi ho infornato comunque]
Infornare a 180° fino a doratura.



Queste brioche non sono male come consistenza, però manca qualcosa, consiglio o di aumentare gli zuccheri (se le volete "lisce") oppure di riempirle o decorarle con marmellate, cioccolato ecc..

Io poi ho fatto a fette quasi tutto il pane e messo in un sacchetto gelo, preso quasi tutte le brioches e messe in sacchetto gelo, congelato tutto così la mattina o a cena quando c'è bisogno si tira fuori, 5 minuti in forno al minimo e ho tutto morbido e profumato. Altrimenti mi si secca tutto e non ce la facciamo mai a finire le cose (perchè combinazione quella settimana che ho fatto il pane siamo sempre a cena da qualcuno, a pranzo fuori o gli alieni ci rapiscono).