Sono al sesto mese, sento il mio piccolo muoversi da più di due mesi, la pancia ormai è ben evidente, ma io mi chiedo ancora: <<C'è davvero un bambino lì dentro??>>. La pancia non la sento, anche se è grossa adesso non mi pesa, a meno che non sia gonfia a me sembra di averla piatta (a volta vorrei appoggiarmi contro qualcosa tipo il lavandino o la ringhiera e cozzo con la pancia prima del previsto). Quando non sento movimenti me ne dimentico quasi, ora che sto meglio, se sento i movimenti rimane comunque qualcosa di molto astratto...
La felicità è come la salute: se non te ne accorgi vuol dire che c'è. (Ivan Sergeevic Turgenev)
Sono davvero incinta?
Sul libro Che cosa aspettarsi quando si aspetta, nei primi quattro mesi circa tra le "sensazioni che potresti provare" recita: un senso di irrealtà rispetto alla gravidanza (<<C'è davvero un bambino lì dentro?>>).
Sono al sesto mese, sento il mio piccolo muoversi da più di due mesi, la pancia ormai è ben evidente, ma io mi chiedo ancora: <<C'è davvero un bambino lì dentro??>>. La pancia non la sento, anche se è grossa adesso non mi pesa, a meno che non sia gonfia a me sembra di averla piatta (a volta vorrei appoggiarmi contro qualcosa tipo il lavandino o la ringhiera e cozzo con la pancia prima del previsto). Quando non sento movimenti me ne dimentico quasi, ora che sto meglio, se sento i movimenti rimane comunque qualcosa di molto astratto...
Sono al sesto mese, sento il mio piccolo muoversi da più di due mesi, la pancia ormai è ben evidente, ma io mi chiedo ancora: <<C'è davvero un bambino lì dentro??>>. La pancia non la sento, anche se è grossa adesso non mi pesa, a meno che non sia gonfia a me sembra di averla piatta (a volta vorrei appoggiarmi contro qualcosa tipo il lavandino o la ringhiera e cozzo con la pancia prima del previsto). Quando non sento movimenti me ne dimentico quasi, ora che sto meglio, se sento i movimenti rimane comunque qualcosa di molto astratto...
Baby-à-porter
Ho finito di leggere questo libro:

Sinceramente non avevo capito di cosa si trattasse, perchè era consigliato in gravidanza, sono dovuta arrivare alla fine del libro per capire che invece parla solo di ricerca.
Il libro è simpatico, anche se la protagonista è un po' troppo insistente e viziata. Il problema principale sta nel finale, troppo frettoloso (in pratica nelle ultime tre righe del libro si scioglie il problema ed ecco il finale!). Fino a metà era ottimo, poi a tre quarti stava diventando ripetitivo e angosciante, ma volendo ancora ci stava (infondo posso capire quanto sia frustrante la ricerca, io ho cercato per tre mesi e già impazzivo!). Il finale ridotto così però! Io giuro che ero convinta ci fosse anche solo un'ultima pagina da leggere che tirava le righe della storia, e invece niente. E' comunque un libro considerato chick it per cui non si può pretendere più di tanto,la cosa positiva è che riesce a ricreare bene l'ansia da ricerca di un figlio, quella che si trasforma quasi in ossessione e ti trasforma quasi in una pazza!
Sinceramente non avevo capito di cosa si trattasse, perchè era consigliato in gravidanza, sono dovuta arrivare alla fine del libro per capire che invece parla solo di ricerca.
Il libro è simpatico, anche se la protagonista è un po' troppo insistente e viziata. Il problema principale sta nel finale, troppo frettoloso (in pratica nelle ultime tre righe del libro si scioglie il problema ed ecco il finale!). Fino a metà era ottimo, poi a tre quarti stava diventando ripetitivo e angosciante, ma volendo ancora ci stava (infondo posso capire quanto sia frustrante la ricerca, io ho cercato per tre mesi e già impazzivo!). Il finale ridotto così però! Io giuro che ero convinta ci fosse anche solo un'ultima pagina da leggere che tirava le righe della storia, e invece niente. E' comunque un libro considerato chick it per cui non si può pretendere più di tanto,la cosa positiva è che riesce a ricreare bene l'ansia da ricerca di un figlio, quella che si trasforma quasi in ossessione e ti trasforma quasi in una pazza!
Curva del carico glicemico e altri aneddoti
Ieri e l'altro ieri ho sentito poco Tippete, qualche colpetto leggero, ma nessun calcio poderoso. Mi stavo un po' preoccupando nonostante avessi già letto in merito* e mi gli ho dato tempo fino a sta mattina. Visto che avevo la curva del carico glicemico e pare che i pargoli gradiscano molto il glucosio puro. Così ho bevuto il mio ultimo bicchiere d'acqua a mezzanotte, sono andata l'ultima volta in bagno all'una e mezza (dovevo anche consegnare le urine) e poi sveglia dalle 5 per un sogno brutto e la pipì che pretendeva di uscire.
Il sogno comprendeva un buffo agglomerato di pensieri e paure del giorno prima: ho sognato che per qualche strano motivo lasciavo i miei gatti in ospedale, perchè se ne prendessero cura loro. Io però non ce la facevo e volevo andarli a riprendere, ma mia madre si opponeva dicendo che non aveva senso. Dato che avevo una riunione (di non si sa che cosa) in una porzione fatiscente dell'ospedale, decido di andare a riprendermi i gatti. Ne incontro uno grigio che mangiava un piccione morto, e speravo fosse Mindy, ma non era lei. Corro su e giù per le scale e finalmente la trovo, dimagrita, le si vedevano le costole e un po' impaurita. La prendo in braccio e la metto in un trasportino apparso magicamente. Inizio a cercare Mork ma niente, scopro poi che era stato preso da un signore e quindi spero di riuscire a rintracciarlo, quando il sogno finalmente finisce.
La bocca era secca al mio risveglio e appunto dovevo andare in bagno, capisco che la storia di Mindy magra è legata a questa notizia, l'ospedale ovviamente all'esame che avrei dovuto fare, mia madre forse perchè l'avevo sentita al telefono, non so bene.
Attendo l'ora della sveglia ufficiale, Lui ancora addormentato fa un casino assurdo coi contenitori e con la pipì, gli spiego quattro volte: prima il bicchiere bianco, poi il bicchiere sterile e alla fine ci occupiamo dell'altra provetta. Niente non capiva, ma sono sicura? si sono sicura, c'è scritto pure sul foglio..
Andiamo all'ospedale, un leggero senso di onnipotenza mi pervade ogni volta posso passare davanti agli altri perchè sono incinta, ma mai come oggi: taglio la coda, entro e zac primo prelievo, "Può già bere?" "Si può bere".
Bevo.
Sostanza più liquida del previsto, che mi toglie quasi un pochino la sensazione di sete, il gusto è leggermente arancioso, tipo Fanta sgasata e calda, il colore è quello della plastica della bottiglia di Fanta, sono quasi alla fine del bicchiere e penso - massì non è stato poi così terribile! -. L'infermiere intanto guarda il bicchiere e dice: "Ecco, così l'abbiamo finito" versando il resto del contenuto di una boccetta scura, che riempie nuovamente il bicchiere. Mi prende un colpo. Dopo un'altro sorso inizia a bruciarmi la gola dal tanto zucchero, tento di buttarlo giù senza ingoiare ma è difficile. Finisco incredibilmente il bicchiere, vengo spedita in sala d'attesa. "Mi raccomando non beva o mangi nel frattempo!". Ok capo.
La prima ora passa tra un iniziale mal di testa e un senso generale di stordimento/affaticamento - ma perchè la gente beve alcool? si fa molto più in fretta a sballarsi col glucosio puro! -, Tippete scalcia tutto sulla destra e questo non aiuta che ad aumentare il senso di maremoto che ho addosso, pensavo comunque scalciasse di più. Ok tocca tornare di là per il secondo prelievo. Gimcana tra gli le persone in attesa (l'altra ragazza con me, timida, si era messa a far la fila, la guardo e le dico: "Mi hanno detto di passare davanti agli altri, vieni." e la trascino dentro), sbalziamo tutti e al primo buco libero faccio andare la ragazza. Poi vado io. "Altro braccio, per favore.". Ok.
La seconda ora passa meglio anche se ho un gran sonno, ormai non ho neanche più sete. Non mi accorgo neanche del tempo che passa, l'altra ragazza ad un certo punto è sparita e Lui mi dice che è già andata. Ah ecco, allora devo andare anche io. La incontro mentre esce che ha finito. Salto di nuovo tutti, una in coda stava per andare, ma mi sporgo e dico "Dovrei fare l'ultimo prelievo." " Si si accomodi pure.", sbam seduta di botto, secondo buco nel braccio sinistro.
Ok è finita. Lui dice che ho una faccia assurda, faccio fatica a connettere e ho bisogno di mangiare, non per fame, quanto per avere qualcosa nello stomaco.
Una volta a casa, faccio un paio di lavoretti e poi mi sbatto sul divano. Tippete mi regala qualche altro calcetto, mi scopro la pancia per vedere se si vede qualcosa, ma lui ovviamente smette. Noto solo il mio ombelico che sta scomparendo, completamente stirato in una posizione da origami. Ora non so se ho fame, se ho sete. So solo che ha un effetto anche purgante il glucosio, vado in bagno va...
* Un giorno che ero davvero preoccupata perchè sentivo Tippete muoversi poco, ho cercato su internet lumi. Ho ovviamente trovato che è normale che non tutti i giorni siano uguali. Mi sono informata sulla conta dei movimenti, pare che se ne fa 10 in un periodo di tempo sempre più o meno uguale, allora è tutto ok. C'è da preoccuparsi se ci mette un'ora a fare 10 movimenti che prima faceva in 5 minuti.
Ma non ero ancora contenta, perchè il mio problema non erano tanto i movimenti che mancavano, quelli li sentivo, più che altro erano meno intensi, più delicati.
Su un sito ho trovato alcune mamme che si confrontavano e un paio di ginecologi avevano detto loro la stessa cosa: l'utero non si ingrandisce col crescere del piccolo, ma lo fa sempre qualche tempo dopo, per cui il piccolo, periodicamente, si ritrova allo stretto e non riesce più a calciare come prima. Mi sono poi dimenticata di chiedere conferma al mio di ginecologo, ma lo farò alla prossima visita!
Il sogno comprendeva un buffo agglomerato di pensieri e paure del giorno prima: ho sognato che per qualche strano motivo lasciavo i miei gatti in ospedale, perchè se ne prendessero cura loro. Io però non ce la facevo e volevo andarli a riprendere, ma mia madre si opponeva dicendo che non aveva senso. Dato che avevo una riunione (di non si sa che cosa) in una porzione fatiscente dell'ospedale, decido di andare a riprendermi i gatti. Ne incontro uno grigio che mangiava un piccione morto, e speravo fosse Mindy, ma non era lei. Corro su e giù per le scale e finalmente la trovo, dimagrita, le si vedevano le costole e un po' impaurita. La prendo in braccio e la metto in un trasportino apparso magicamente. Inizio a cercare Mork ma niente, scopro poi che era stato preso da un signore e quindi spero di riuscire a rintracciarlo, quando il sogno finalmente finisce.
La bocca era secca al mio risveglio e appunto dovevo andare in bagno, capisco che la storia di Mindy magra è legata a questa notizia, l'ospedale ovviamente all'esame che avrei dovuto fare, mia madre forse perchè l'avevo sentita al telefono, non so bene.
Attendo l'ora della sveglia ufficiale, Lui ancora addormentato fa un casino assurdo coi contenitori e con la pipì, gli spiego quattro volte: prima il bicchiere bianco, poi il bicchiere sterile e alla fine ci occupiamo dell'altra provetta. Niente non capiva, ma sono sicura? si sono sicura, c'è scritto pure sul foglio..
Andiamo all'ospedale, un leggero senso di onnipotenza mi pervade ogni volta posso passare davanti agli altri perchè sono incinta, ma mai come oggi: taglio la coda, entro e zac primo prelievo, "Può già bere?" "Si può bere".
Bevo.
Sostanza più liquida del previsto, che mi toglie quasi un pochino la sensazione di sete, il gusto è leggermente arancioso, tipo Fanta sgasata e calda, il colore è quello della plastica della bottiglia di Fanta, sono quasi alla fine del bicchiere e penso - massì non è stato poi così terribile! -. L'infermiere intanto guarda il bicchiere e dice: "Ecco, così l'abbiamo finito" versando il resto del contenuto di una boccetta scura, che riempie nuovamente il bicchiere. Mi prende un colpo. Dopo un'altro sorso inizia a bruciarmi la gola dal tanto zucchero, tento di buttarlo giù senza ingoiare ma è difficile. Finisco incredibilmente il bicchiere, vengo spedita in sala d'attesa. "Mi raccomando non beva o mangi nel frattempo!". Ok capo.
La prima ora passa tra un iniziale mal di testa e un senso generale di stordimento/affaticamento - ma perchè la gente beve alcool? si fa molto più in fretta a sballarsi col glucosio puro! -, Tippete scalcia tutto sulla destra e questo non aiuta che ad aumentare il senso di maremoto che ho addosso, pensavo comunque scalciasse di più. Ok tocca tornare di là per il secondo prelievo. Gimcana tra gli le persone in attesa (l'altra ragazza con me, timida, si era messa a far la fila, la guardo e le dico: "Mi hanno detto di passare davanti agli altri, vieni." e la trascino dentro), sbalziamo tutti e al primo buco libero faccio andare la ragazza. Poi vado io. "Altro braccio, per favore.". Ok.
La seconda ora passa meglio anche se ho un gran sonno, ormai non ho neanche più sete. Non mi accorgo neanche del tempo che passa, l'altra ragazza ad un certo punto è sparita e Lui mi dice che è già andata. Ah ecco, allora devo andare anche io. La incontro mentre esce che ha finito. Salto di nuovo tutti, una in coda stava per andare, ma mi sporgo e dico "Dovrei fare l'ultimo prelievo." " Si si accomodi pure.", sbam seduta di botto, secondo buco nel braccio sinistro.
Ok è finita. Lui dice che ho una faccia assurda, faccio fatica a connettere e ho bisogno di mangiare, non per fame, quanto per avere qualcosa nello stomaco.
Una volta a casa, faccio un paio di lavoretti e poi mi sbatto sul divano. Tippete mi regala qualche altro calcetto, mi scopro la pancia per vedere se si vede qualcosa, ma lui ovviamente smette. Noto solo il mio ombelico che sta scomparendo, completamente stirato in una posizione da origami. Ora non so se ho fame, se ho sete. So solo che ha un effetto anche purgante il glucosio, vado in bagno va...
* Un giorno che ero davvero preoccupata perchè sentivo Tippete muoversi poco, ho cercato su internet lumi. Ho ovviamente trovato che è normale che non tutti i giorni siano uguali. Mi sono informata sulla conta dei movimenti, pare che se ne fa 10 in un periodo di tempo sempre più o meno uguale, allora è tutto ok. C'è da preoccuparsi se ci mette un'ora a fare 10 movimenti che prima faceva in 5 minuti.
Ma non ero ancora contenta, perchè il mio problema non erano tanto i movimenti che mancavano, quelli li sentivo, più che altro erano meno intensi, più delicati.
Su un sito ho trovato alcune mamme che si confrontavano e un paio di ginecologi avevano detto loro la stessa cosa: l'utero non si ingrandisce col crescere del piccolo, ma lo fa sempre qualche tempo dopo, per cui il piccolo, periodicamente, si ritrova allo stretto e non riesce più a calciare come prima. Mi sono poi dimenticata di chiedere conferma al mio di ginecologo, ma lo farò alla prossima visita!
Piccolo sfogo sui giornali
Sono andata in edicola dopo mesi, volevo prendermi un paio di giornali carini. Uno magari sull'arredamento (ma non quello caro e inaccessibile, quello fai da te per intenderci) o sul bricolage creativo, e l'altro sulla cucina. Niente donna moderna ecc perchè sono in modalità "mamma in attesa" ora, niente che tratti stile e moda perchè sono troppo tonda al momento e niente su bambini & co. perchè mi annoiano e poi non ne ho ancora di fatto!
Il primo: quello che mi ispirava di più costava 6,9 euro ed era sottilissimo, ho optato per uno pacco doppio sulla casa country a 5 euro; non l'ho ancora aperto.
Il secondo: ne ho preso uno ad 1 euro sulla cucina light, così almeno pensavo, perchè sfogliandolo una volta a casa c'era di tutto (makeup, salute, gossip) e tre ricette orride in croce. L'ho riportato indietro subito e ho preso un classico tipo cucinare bene. Solo che non ho riflettuto troppo sul fatto che c'è pasqua alle porte e le ricette quindi (che già normalmente vertono sulla carne) erano tutte su agnelli, capretti e conigli (e io sono quasi vegetariana). Pagati 60cent in più per una rivista meno peggio della precedente.
Sulla prima per trovarla sono stata almeno 10 minuti, ne volevo una più in stile scrapbooking ma in italia si usa poco, l'unica che ho trovato era quella cara e sottile, quindi mi sono accontentata.Tra l'altro ora cercandolo su internet ho scoperto che quello che mi piaceva era ADD, ma mi interessava di più l'allegato, e non ho idea neanche se aveva carte in come inserto o se erano solo idee.. qualcuno conosce la rivista?
Sulla seconda, che dire, internet ha rovinato la piazza, ormai le ricette sui giornali mi sembrano stantie e troppo caloriche. Tutte a base di carne, poche verdure e dolci burrosi.
L'edicola non mi vedrà per altri 6 mesi temo.
EDIT:
Ho sbirciato le altre due riviste.. niente di che pure quelle, roba da ricchi (in effetti visto il prezzo..). Avrei dovuto prendere l'altro, però 7 euro per una rivista di una cinquantina di pagine è proprio troppo! Il divario c'è sempre: ho le cose costano poco e sono pessime, o costano medio e sono appena sopra il pessimo oppure costano decisamente tanto e allora almeno sono belle. E noi siamo troppo poveri o troppo tirchi (o entrambi) per puntare subito sulle cose care, per cui spendiamo gli stessi soldi alla fine, per schifezze!
Il primo: quello che mi ispirava di più costava 6,9 euro ed era sottilissimo, ho optato per uno pacco doppio sulla casa country a 5 euro; non l'ho ancora aperto.
Il secondo: ne ho preso uno ad 1 euro sulla cucina light, così almeno pensavo, perchè sfogliandolo una volta a casa c'era di tutto (makeup, salute, gossip) e tre ricette orride in croce. L'ho riportato indietro subito e ho preso un classico tipo cucinare bene. Solo che non ho riflettuto troppo sul fatto che c'è pasqua alle porte e le ricette quindi (che già normalmente vertono sulla carne) erano tutte su agnelli, capretti e conigli (e io sono quasi vegetariana). Pagati 60cent in più per una rivista meno peggio della precedente.
Sulla prima per trovarla sono stata almeno 10 minuti, ne volevo una più in stile scrapbooking ma in italia si usa poco, l'unica che ho trovato era quella cara e sottile, quindi mi sono accontentata.Tra l'altro ora cercandolo su internet ho scoperto che quello che mi piaceva era ADD, ma mi interessava di più l'allegato, e non ho idea neanche se aveva carte in come inserto o se erano solo idee.. qualcuno conosce la rivista?
Sulla seconda, che dire, internet ha rovinato la piazza, ormai le ricette sui giornali mi sembrano stantie e troppo caloriche. Tutte a base di carne, poche verdure e dolci burrosi.
L'edicola non mi vedrà per altri 6 mesi temo.
EDIT:
Ho sbirciato le altre due riviste.. niente di che pure quelle, roba da ricchi (in effetti visto il prezzo..). Avrei dovuto prendere l'altro, però 7 euro per una rivista di una cinquantina di pagine è proprio troppo! Il divario c'è sempre: ho le cose costano poco e sono pessime, o costano medio e sono appena sopra il pessimo oppure costano decisamente tanto e allora almeno sono belle. E noi siamo troppo poveri o troppo tirchi (o entrambi) per puntare subito sulle cose care, per cui spendiamo gli stessi soldi alla fine, per schifezze!
LIEBSTER BLOG AWARD
Questo post è un po' diverso dal solito, e prima di tutto vorrei ringraziare L'angolino di Ale per avermi scovata e anche premiata. Il Liebster blog award è un'iniziativa ideata in Germania per premiare blog meritevoli ma che hanno meno di 200 followers.
Per far continuare questo scambio di informazioni tra blog bisogna:
- Ringraziare il blog che ti ha assegnato il premio, citandolo nel post dedicato al premio stesso
- Rispondere alle 11 domande proposte dal blog che ti ha premiato
- Scrivere 11 cose su di te
- Scegliere e premiare altri 11 blog con meno di 200 followers
- Formulare 11 domande a cui loro dovranno rispondere
- Informare i blog vincitori del premio ricevuto
Ora passiamo a rispondere alle 11 domande di Ale:
- Qual’è il tuo libro preferito (che consiglieresti a tutti) e perché? Detta così chissà perchè mi viene solo in mente Le streghe di Dahl. Ma non ne ho uno preferito, ne ho uno per ogni occasione.
- C’è un film (tratto da un libro) che ti è piaciuto più del libro stesso? Potrebbero essere Il disprezzo di Godard e Lolita di Lyne (per questo secondo è incredibile come sia riuscito a ricreare la stessa atmosfera del libro!)
- Quale libro ti ricorda la tua infanzia? I libri gialli, ne ho letti un'infinità, da quelli per bambini alla Christie
- Ti sei mai ritrovato ad annusare un libro? No a dire il vero, a parte quelli della collana Becco giallo di quando ero piccola, che profumavano :p
- Sei amante dei libri cartacei o sei passato agli ebook reader? No gli ebook non li posso vedere, ho letto solo un libro in pdf, per necessità..ma è stata una faticaccia!
- Tieni una lista dei libri che leggi? La tenevo, ora quando i ricordo aggiorno Anobii
- Come scegli un nuovo libro da leggere? Ti fai invogliare anche dalla copertina? Beh titolo e copertina aiutano, poi passo al riassunto e se non sono ancora convinta, all'incipit
- Qual’è il tuo classico preferito? Corpi al sole della Christie
- Qual’è il tuo luogo preferito per leggere? Letto, ma non tanto la sera
- C’è uno scrittore del quale hai letto tutti i libri? No penso di no, ci sono alcuni autori di cui ho letto molte cose però
- Un caffè con… A chi (scrittore o personaggio) offriresti un caffè? Beppe Severgnini
Undici cose su di me:
- Partita dalla passione dei libri, sono sbarcata nei film e ora affogo nei telefilm
- Mi piacciono un sacco le piante, ma ho il pollice grigio, poche piante vivono con me
- Adoro i gatti, ma fosse per me aprirei un grandissimo rifugio per animali abbandonati
- Sono incredibilmente incostante
- Sono credibilmente disordinata
- Vorrei trovare un lavoro che non sia tutto d'ufficio, e che sia relativo almeno ad una delle mie tante passioni, non necessariamente legato alla mia inutile laurea
- Ho sempre tenuto un diario, ma il primo "libro" incompiuto che ho scritto parlava di un detective di nome Sepe
- Adoro mangiare (e si vede) ed è forse per questo che mi sono appassionata così tanto alla cucina
- A volte parlo allegramente da sola (ora per fortuna ho la scusa di parlare ai gatti..)
- Mi piace fare lavoretti tipo scrapbooking e creare piccole cose
- Sono molto contenta di essere arrivata alla fine, perchè non mi veniva più in mente niente :p
Ed ora le Vostre 11 domande!
- Un film che ti è servito in adolescenza o ti è servito per superare un brutto periodo?
- Una canzone la cui atmosfera ogni volta ti consola?
- La cosa che ti capita più spesso di rimandare?
- Il telefilm del cuore (ma anche I telefilm va..)?
- La faccenda di casa più noiosa?
- Hai degli animali?
- Una cosa che pensavi: non ce la farò mai, e invece poi ce l'hai fatta?
- Una frase/parola che ripeti spesso in questo periodo?
- Vai a letto alle ore..
- Avessi dei soldi extra, faresti...
- Tu e i fornelli...
Ed ecco gli 11 vincitori:
- Mamma due punto zero
- Sciamamma
- Mamma... e ora che faccio?
- Smartmommy
- 4anniincinta
- Vittorio's Secret
- Il mare d'inverno
- Una mamma che lavora
- Mammachepalle
- L'armadio delle idee
- Baby@thecity
Bene dopo che il lungo post è stato completato mi riposo con le faccende di casa :p evviva.
Cronachette feline 1
Sta notte Mindy (la gatta) ha iniziato a bussare sul comodino, ha poi buttato giù un po' di roba che c'era sopra. Quando ho rinunciato a dormire era seduta sul comodino che mi fissava. Allora le ho chiesto cosa voleva, lei in genere mi porta in cucina che vuole le crocchette buone. Invece è rimasta lì.
Sono allora andata in bagno, tanto prima o poi ci sarei dovuta andare. E' arrivato Mork (il gatto) a farmi le fusa, ma Mindy non ci ha raggiunto. Sono andata in cucina a bere (per quel progetto di bere circa due litri al giorno dato dal ginecologo) e ho tirato fuori le crocchette buone. Mork ha gradito e ho notato che Mindy era arrivata, ma è rimasta sulla porta. Ne ho date un paio anche a lei e, quando ha capito che sarei tornata in camera, è corsa sul comodino.
Sono allora andata in bagno, tanto prima o poi ci sarei dovuta andare. E' arrivato Mork (il gatto) a farmi le fusa, ma Mindy non ci ha raggiunto. Sono andata in cucina a bere (per quel progetto di bere circa due litri al giorno dato dal ginecologo) e ho tirato fuori le crocchette buone. Mork ha gradito e ho notato che Mindy era arrivata, ma è rimasta sulla porta. Ne ho date un paio anche a lei e, quando ha capito che sarei tornata in camera, è corsa sul comodino.
[caption id="attachment_291" align="aligncenter" width="225"]
Così mi sono ricordata che Lui aveva messo il suo giochino dentro un cassetto, l'ho tirato fuori e lei è diventata matta giocandoci da sola. Finchè Mork non gliel'ha strappato, l'ho capito dal rumore, ho riacceso la luce e ho visto lei sulla scrivania immobile e lui colpevole che si è rifugiato nella prima scatola libera.
Il piccolo a quel punto ha deciso bene di fare l'anarchico, e andare contro le teorie di molti per cui i feti all'alba dormono. Sta notte quindi sono stata sveglia dalle 4 circa fino a poco dopo le 5. Devo dire che due gatti sono un ottimo allenamento, per le future sveglie notturne (non è la prima volta che mi fanno alzare più volte per vari motivi). Mentre guardavo l'ora sulla sveglia mi chiedevo anche: "Ma perchè volevo un figlio? Ho due gatti che sono come due bambini!", mi sono girata e stavo formulando un pensiero anche su Lui: che per tutto il tempo ha dormito beato, russando di tanto in tanto, ma mi sono addormentata prima per fortuna.
Se rosa è femmina, azzurro è maschio?
Quindi avrò un bambino. Un maschio.
La cosa tecnica che mi spaventa è avere a che fare con un corpo che conosco meno del mio, di cui non so bene sensibilità e "comodità" nella pulizia/vestizione.

Fortuna per lui non sono una femmina convenzionale: ho sempre amato i lego, le macchinine (e più avanti i giochi di macchine alla playstation), riparavo il video registratore o il mangia cassette quando si rompevano..
Ad avvallare la mia tesi, mentre vagavo per un negozio di giocattoli, ho visto scatole di giochi per femmine che avrei comprato volentieri: il kit per fare i saponi, quello per le candele, quello per i profumi, quello per fare caramelle e cioccolatini. Dico da femmine perchè le scatole viravano dal rosa al violetto, c'era sempre una biondina stilizzata che armeggiava con l'oggetto di turno, c'erano brillantini finti e tanti fiorellini.
La mia amica, che aveva assistito al mio flusso di pensieri, mi risponde: "Magari le candele sono da femmina, però perchè non potresti fare i saponi o quello delle caramelle?".
Infondo è vero, mi ero lasciata condizionare dagli stereotipi. Risucchiata dalla notizia sterile che era un maschio. Non avevo più pensato a tutti i progetti generali che avevo su come crescere i miei figli. Tipo: tramandare l'amore per il cibo e la cucina, insegnargli a riconoscere gli odori e i gusti, fargli conosce il ballo, i film, la letteratura (e queste cose solo da parte mia). Ad una cosa ero rimasta fedele: niente azzurro bambino! L'ho vietato alla suocera e dopo due tutine azzurre, pure alla mamma, che pensavo più moderna.
Devo imparare a non essere la prima a stereotipare mio figlio, e lasciarmi andare a trasmettergli l'amore per la natura, gli animali, il cibo e lo sport. Perchè infondo ho incontrato molti uomini sul mio cammino "da femmina": mentre cercavo informazioni sui cosmetici naturali e autoprodotti, o sulle piante e gli animali, quando cercavo ricette. Di contro molti uomini hanno incontrato me quando facevo fotografia, quando cercavo di prendere la rivista di informatica sul piano più alto dell'edicola, quando seguivo il basket o quando preferivo (e preferisco tutt'ora) parlare di cose tecniche anziché di borse e cosmetici.
Quello che temevo nei miei pensieri era che un figlio non stereotipato, come lo immaginavo, potesse essere in qualche modo deriso o allontanato dagli altri bambini perchè non il classico maschio: calcio, fango e macchine. Ma poi mi è venuto in mente Lui (mio compagno, oltre che futuro padre) che mi ha colpito da subito perchè non gli piaceva il calcio, non raccontava barzellette sconce, gli piaceva cucinare, insomma non era/non è il classico maschio.
Per cui non lasciamoci condizionare da niente, e facciamo in modo che anche i nostri figli facciano altrettanto!

Ps: tra l'altro, nei giochi di quel negozio per maschi, c'era anche il piccolo chimico e il kit per creare cristalli: li ho sempre voluti provare!
La cosa tecnica che mi spaventa è avere a che fare con un corpo che conosco meno del mio, di cui non so bene sensibilità e "comodità" nella pulizia/vestizione.
Ma la cosa che più mi è spiaciuto è stato dire addio a cose come: Holly&Hobbie, la Barbie no che mi sta antipatica (anche se il suo camper mi è sempre piaciuto), il giornalino di Minnie e Paperina, la cucina giocattolo, il mercato..
La cosa che mi da noia è dare il benvenuto a mostri, insetti, al calcio (anche se in famiglia non lo segue nessuno al momento), ai robot trasformisti..
Fortuna per lui non sono una femmina convenzionale: ho sempre amato i lego, le macchinine (e più avanti i giochi di macchine alla playstation), riparavo il video registratore o il mangia cassette quando si rompevano..
Ad avvallare la mia tesi, mentre vagavo per un negozio di giocattoli, ho visto scatole di giochi per femmine che avrei comprato volentieri: il kit per fare i saponi, quello per le candele, quello per i profumi, quello per fare caramelle e cioccolatini. Dico da femmine perchè le scatole viravano dal rosa al violetto, c'era sempre una biondina stilizzata che armeggiava con l'oggetto di turno, c'erano brillantini finti e tanti fiorellini.
La mia amica, che aveva assistito al mio flusso di pensieri, mi risponde: "Magari le candele sono da femmina, però perchè non potresti fare i saponi o quello delle caramelle?".
Infondo è vero, mi ero lasciata condizionare dagli stereotipi. Risucchiata dalla notizia sterile che era un maschio. Non avevo più pensato a tutti i progetti generali che avevo su come crescere i miei figli. Tipo: tramandare l'amore per il cibo e la cucina, insegnargli a riconoscere gli odori e i gusti, fargli conosce il ballo, i film, la letteratura (e queste cose solo da parte mia). Ad una cosa ero rimasta fedele: niente azzurro bambino! L'ho vietato alla suocera e dopo due tutine azzurre, pure alla mamma, che pensavo più moderna.
Devo imparare a non essere la prima a stereotipare mio figlio, e lasciarmi andare a trasmettergli l'amore per la natura, gli animali, il cibo e lo sport. Perchè infondo ho incontrato molti uomini sul mio cammino "da femmina": mentre cercavo informazioni sui cosmetici naturali e autoprodotti, o sulle piante e gli animali, quando cercavo ricette. Di contro molti uomini hanno incontrato me quando facevo fotografia, quando cercavo di prendere la rivista di informatica sul piano più alto dell'edicola, quando seguivo il basket o quando preferivo (e preferisco tutt'ora) parlare di cose tecniche anziché di borse e cosmetici.
Quello che temevo nei miei pensieri era che un figlio non stereotipato, come lo immaginavo, potesse essere in qualche modo deriso o allontanato dagli altri bambini perchè non il classico maschio: calcio, fango e macchine. Ma poi mi è venuto in mente Lui (mio compagno, oltre che futuro padre) che mi ha colpito da subito perchè non gli piaceva il calcio, non raccontava barzellette sconce, gli piaceva cucinare, insomma non era/non è il classico maschio.
Per cui non lasciamoci condizionare da niente, e facciamo in modo che anche i nostri figli facciano altrettanto!
Ps: tra l'altro, nei giochi di quel negozio per maschi, c'era anche il piccolo chimico e il kit per creare cristalli: li ho sempre voluti provare!
Questo post partecipa a Blog Tank di marzo di DonnaModerna.
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